Parameters
- 165 pages
- 6 hours of reading
More about the book
La criminalità organizzata è stata definita in molti modi, ma Raffaele Cantone, ex magistrato alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce in profondità. Questo fenomeno complesso ha radici nel Sud, ma ha superato i confini della delinquenza tradizionale, diventando un attore occulto negli affari, un candidato impresentabile alle elezioni, e un alibi per l'inefficienza delle amministrazioni pubbliche, specialmente nella gestione dei rifiuti. Attraverso le sue esperienze e riflessioni, Cantone offre un'analisi lucida dei mali della società italiana, lacerata tra l'anticultura del malaffare e il desiderio di cambiamento in nome del rispetto delle regole. La sua speranza è unire azioni e parole per combattere l'illegalità, che minaccia le basi democratiche ed economiche del paese. Da attento osservatore, esplora le relazioni tra la nuova borghesia camorrista, politici collusi e il sistema di corruzione, evidenziando i rischi per l'economia. Nonostante le difficoltà, magistrati, forze dell'ordine e cittadini onesti continuano a opporsi a questa "zona grigia". È fondamentale non lasciarli soli e continuare a denunciare connivenze e malaffare per sconfiggere definitivamente l'illegalità.
Book purchase
Operazione Penelope, Raffaele Cantone
- Language
- Released
- 2012
- Binding
- (Paperback),
- Book condition
- Good
- Price
- €7.49
Payment methods
No one has rated yet.
- Title
- Operazione Penelope
- Subtitle
- Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai
- Language
- Italian
- Authors
- Raffaele Cantone
- Publisher
- Mondadori
- Released
- 2012
- Format
- Paperback
- Pages
- 165
- ISBN10
- 8804621389
- ISBN13
- 9788804621386
- Series
- Description
- La criminalità organizzata è stata definita in molti modi, ma Raffaele Cantone, ex magistrato alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce in profondità. Questo fenomeno complesso ha radici nel Sud, ma ha superato i confini della delinquenza tradizionale, diventando un attore occulto negli affari, un candidato impresentabile alle elezioni, e un alibi per l'inefficienza delle amministrazioni pubbliche, specialmente nella gestione dei rifiuti. Attraverso le sue esperienze e riflessioni, Cantone offre un'analisi lucida dei mali della società italiana, lacerata tra l'anticultura del malaffare e il desiderio di cambiamento in nome del rispetto delle regole. La sua speranza è unire azioni e parole per combattere l'illegalità, che minaccia le basi democratiche ed economiche del paese. Da attento osservatore, esplora le relazioni tra la nuova borghesia camorrista, politici collusi e il sistema di corruzione, evidenziando i rischi per l'economia. Nonostante le difficoltà, magistrati, forze dell'ordine e cittadini onesti continuano a opporsi a questa "zona grigia". È fondamentale non lasciarli soli e continuare a denunciare connivenze e malaffare per sconfiggere definitivamente l'illegalità.


