CATALOGO DELLA MOSTRA DI ROMA, MUSEI CAPITOLINI PALAZZO DEI CONSERVATORI DAL 20 SETTEMBRE 1997 AL 20 GENNAIO 1998 Henri Matisse è il rappresentante più noto del fauvismo, un contributo francese all’espressionismo. A differenza dei movimenti tedeschi, caratterizzati da atmosfere fosche, il fauvismo offre una variante «mediterranea» e solare, esprimendo una «gioia di vivere» costante nell’opera di Matisse. Iniziò la sua carriera artistica a Parigi intorno al 1890, studiando con Gustave Moreau e all’École des Beaux-arts. Qui conobbe Albert Marquet, André Derain e Maurice de Vlaminck, dando vita al gruppo dei Fauves, che debuttò pubblicamente nel 1905 al Salon d’Automne. Le opere di Matisse si concentrano sulla bidimensionalità, sacrificando la tridimensionalità e i dettagli in favore del colore. Il suo uso del colore è intenso e vivace, con colori primari applicati con forza e senza sfumature tonali, affiancati da colori complementari per accentuare il contrasto. Il risultato è un insieme vibrante e decorativo. La sua attività pittorica si svolse in un ambiente familiare, lontano dai clamori mondani, e la sua ricerca stilistica si affinò nel tempo, avvicinandosi all’astrattismo, senza però perdere la forza espressiva del colore.
Claude Duthuit Book order (chronological)
