More about the book
Chi non conosce il buon soldato Josef Švejk, che riesce sempre a sfuggire alla punizione con il suo sguardo fedele e le sue storie stravaganti, mentre fa infuriare i suoi superiori? In Repubblica Ceca, Švejk è parte del patrimonio nazionale; durante l'occupazione, il libro ha assunto un significato di resistenza. La figura di Švejk è diventata iconica anche grazie a film e illustrazioni. Il testo originale è scritto in un ceco colloquiale, privo di errori grammaticali, e una nuova traduzione si propone di restituire al romanzo la sua modernità, evitando elementi che oggi possono sembrare eccessivamente comici. A cent'anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, questo grande romanzo si rivela sorprendentemente attuale nell'evidenziare l'arbitrarietà delle autorità, la presunzione dei militari, l'obbedienza cieca e la stupidità.
Language
Book purchase
Il buon soldato Sc'veik, Jaroslav Hašek, Renato Poggiolo, Bruno Meriggi, Joseph Lada
- Language
- Released
- Binding
- (Hardcover)
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Il buon soldato Sc'veik
- Language
- Italian
- Publisher
- Palazzi Editore
- Format
- Hardcover
- Series
- Categories
- Tags
- Adventure, Czech Literature, Humor, Czech & Slovak history, Military Fiction, Wars, World War I (1914–1918), Satire, Czechoslovakia, Soldiers, Švejk
- Original title
- Osudy dobrého vojáka Švejka za světové války
- Rating
- 4.3 out of 5
- Description
- Chi non conosce il buon soldato Josef Švejk, che riesce sempre a sfuggire alla punizione con il suo sguardo fedele e le sue storie stravaganti, mentre fa infuriare i suoi superiori? In Repubblica Ceca, Švejk è parte del patrimonio nazionale; durante l'occupazione, il libro ha assunto un significato di resistenza. La figura di Švejk è diventata iconica anche grazie a film e illustrazioni. Il testo originale è scritto in un ceco colloquiale, privo di errori grammaticali, e una nuova traduzione si propone di restituire al romanzo la sua modernità, evitando elementi che oggi possono sembrare eccessivamente comici. A cent'anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, questo grande romanzo si rivela sorprendentemente attuale nell'evidenziare l'arbitrarietà delle autorità, la presunzione dei militari, l'obbedienza cieca e la stupidità.






