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L'abbraccio delle ombre

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  • 256 pages
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Dabria è una città crudele, lussuosa, seducente e ipocrita. Non c'è posto che per la gente per bene tra le botteghe e le alte torri del Consiglio. Ma c'è un'altra Dabria, buia e sporca, fatta di prostitute e bambini di strada, tagliagole e brutti ceffi, dove si erge il palazzo della Corporazione dei Ladri; sono loro, le Ombre, i veri signori della città. È qui, in mezzo a ladri e mercenari, che Jath e Valpur si incontreranno. Ma non c'è spazio, in questo popolo sleale, per i buoni sentimenti e la sorte, da parte sua, di certo non aiuta. L'ambizione spinge un mago oltre le proprie capacità: evocare una divinità perversa non è mai una buona idea, soprattutto se si è convinti di poterla controllare. Finalmente libero dalla prigionia, il dio si impossessa del corpo del mago, dando inizio a un periodo di terrore: la sua influenza si estende su Dabria, sottraendole ricchezza e prestigio. A questo punto dovrebbe ergersi un paladino senza macchia e senza paura, pronto a riportare l'ordine con la sua spada scintillante. Ma le armature di coloro che si trovano a combattere non sono splendenti, le loro anime tutto fuorché pure. Mentre guerre e passioni minacciano di esplodere, saranno le Ombre la sola fonte di luce nella tenebra che si addensa. Non per onore, non per giustizia: solo per se stessi. Per quante volte un furfante dovrà comportarsi da eroe prima di convincersi di esserlo veramente?

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L'abbraccio delle ombre, Ester Manzini

Language
Released
2007
Binding
(Paperback)
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Title
L'abbraccio delle ombre
Language
Italian
Released
2007
Format
Paperback
Pages
256
ISBN10
8895313038
ISBN13
9788895313030
Series
Rating
3 out of 5
Description
Dabria è una città crudele, lussuosa, seducente e ipocrita. Non c'è posto che per la gente per bene tra le botteghe e le alte torri del Consiglio. Ma c'è un'altra Dabria, buia e sporca, fatta di prostitute e bambini di strada, tagliagole e brutti ceffi, dove si erge il palazzo della Corporazione dei Ladri; sono loro, le Ombre, i veri signori della città. È qui, in mezzo a ladri e mercenari, che Jath e Valpur si incontreranno. Ma non c'è spazio, in questo popolo sleale, per i buoni sentimenti e la sorte, da parte sua, di certo non aiuta. L'ambizione spinge un mago oltre le proprie capacità: evocare una divinità perversa non è mai una buona idea, soprattutto se si è convinti di poterla controllare. Finalmente libero dalla prigionia, il dio si impossessa del corpo del mago, dando inizio a un periodo di terrore: la sua influenza si estende su Dabria, sottraendole ricchezza e prestigio. A questo punto dovrebbe ergersi un paladino senza macchia e senza paura, pronto a riportare l'ordine con la sua spada scintillante. Ma le armature di coloro che si trovano a combattere non sono splendenti, le loro anime tutto fuorché pure. Mentre guerre e passioni minacciano di esplodere, saranno le Ombre la sola fonte di luce nella tenebra che si addensa. Non per onore, non per giustizia: solo per se stessi. Per quante volte un furfante dovrà comportarsi da eroe prima di convincersi di esserlo veramente?