Explore the latest books of this year!
Bookbot

Gli Adelphi - 266: Il linguaggio dell'Es. Saggi di psicosomatica e di psicoanalisi dell'arte e della letteratura

Book rating

Parameters

  • 350 pages
  • 13 hours of reading

More about the book

In questo volume, che raccoglie i più rilevanti scritti teorici di Groddeck, il lettore troverà lo psicanalista direttamente al lavoro sui frammenti più disparati dell'Es, siano essi un caso clinico, o la rete di significati connessi all'occhio o al ventre, o una serie di parole di cui egli studia per mezzo dell'etimologia la simbologia nascosta, o un'opera letteraria come il Peer Gynt di Ibsen. Con un tono che varia dalla pedagogia più semplice e limpida alle speculazioni più azzardate e acrobatiche, qui si mostra veramente in azione il procedimento «selvaggio» di Groddeck, che sembra non volersi arrestare mai nello stabilire rapporti e nessi latenti, instancabile nella lettura degli oscuri ed eloquenti graffiti dell’Es.

Book purchase

Gli Adelphi - 266: Il linguaggio dell'Es. Saggi di psicosomatica e di psicoanalisi dell'arte e della letteratura, Georg Groddeck

Language
Released
2005
Binding
(Paperback)
We’ll email you as soon as we track it down.

Payment methods

4.0
Very Good
11 Ratings

We’re missing your review here.

Title
Gli Adelphi - 266: Il linguaggio dell'Es. Saggi di psicosomatica e di psicoanalisi dell'arte e della letteratura
Language
Italian
Publisher
Adelphi
Released
2005
Format
Paperback
Pages
350
ISBN10
884591979X
ISBN13
9788845919794
Series
Rating
4 out of 5
Description
In questo volume, che raccoglie i più rilevanti scritti teorici di Groddeck, il lettore troverà lo psicanalista direttamente al lavoro sui frammenti più disparati dell'Es, siano essi un caso clinico, o la rete di significati connessi all'occhio o al ventre, o una serie di parole di cui egli studia per mezzo dell'etimologia la simbologia nascosta, o un'opera letteraria come il Peer Gynt di Ibsen. Con un tono che varia dalla pedagogia più semplice e limpida alle speculazioni più azzardate e acrobatiche, qui si mostra veramente in azione il procedimento «selvaggio» di Groddeck, che sembra non volersi arrestare mai nello stabilire rapporti e nessi latenti, instancabile nella lettura degli oscuri ed eloquenti graffiti dell’Es.