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Dalla fabbrica ai lager. Testimonianze di familiari di deportati politici dall'area industriale di Sesto San Giovanni

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  • 442 pages
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La deportazione nei campi nazisti dei lavoratori dell'area industriale di Sesto San Giovanni vista con gli occhi di chi è rimasto a casa. In questo libro parlano le madri, le mogli, i figli dei lavoratori che vennero presi dai fascisti per essere consegnati ai nazisti e deportati. Un viaggio per i più senza ritorno. Giuseppe Valota nell'arco di oltre vent'anni di paziente lavoro ha composto il racconto della classe operaia, della vita che ruotava attorno alla fabbrica, della vita vera, concreta, dolorosa, di tante famiglie private dell'unico sostegno. Ma anche il racconto della solidarietà, che sfidava il coprifuoco per dare alla famiglia del deportato un frutto, un pezzo di pane, qualche mani anonime che ti dicevano che non eri solo e si poteva resistere.

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Dalla fabbrica ai lager. Testimonianze di familiari di deportati politici dall'area industriale di Sesto San Giovanni, Giuseppe Valota

Language
Released
2016
Binding
(Paperback)
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Title
Dalla fabbrica ai lager. Testimonianze di familiari di deportati politici dall'area industriale di Sesto San Giovanni
Language
Italian
Publisher
Mimesis
Released
2016
Format
Paperback
Pages
442
ISBN10
8857530051
ISBN13
9788857530055
Series
Description
La deportazione nei campi nazisti dei lavoratori dell'area industriale di Sesto San Giovanni vista con gli occhi di chi è rimasto a casa. In questo libro parlano le madri, le mogli, i figli dei lavoratori che vennero presi dai fascisti per essere consegnati ai nazisti e deportati. Un viaggio per i più senza ritorno. Giuseppe Valota nell'arco di oltre vent'anni di paziente lavoro ha composto il racconto della classe operaia, della vita che ruotava attorno alla fabbrica, della vita vera, concreta, dolorosa, di tante famiglie private dell'unico sostegno. Ma anche il racconto della solidarietà, che sfidava il coprifuoco per dare alla famiglia del deportato un frutto, un pezzo di pane, qualche mani anonime che ti dicevano che non eri solo e si poteva resistere.