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Saggi italiani: Il denaro in testa

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  • 247 pages
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Vittorino Andreoli pone sul lettino dello psichiatra i temi dell’economia e mette a nudo la società moderna, ossessionata dal denaro, terrorizzata dallo spettro della povertà. Quando i soldi si insinuano nella vita delle persone instillando dubbi, minando ogni sicurezza, mettendo in crisi le altre certezze; quando i soldi si trasformano in un virus che produce i sintomi della malattia, l’economia non basta. La psicologia ci aiuta a spiegare e a comprendere la natura illusoria del denaro – la falsa promessa che tutto si possa comprare, anche gli affetti – per ricondurlo invece alla sua condizione di semplice strumento, il cui uso irrazionale e scriteriato può arrivare a trasformare le esigenze in dipendenza, i desideri in angoscia. Quello che Andreoli ci propone è una riflessione su come anche l’etica sia potuta diventare oggetto di contrattazione, un percorso per riappropriarsi del vero significato della vita, delle relazioni interpersonali e del vivere civile.

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Saggi italiani: Il denaro in testa, Vittorino Andreoli

Language
Released
2011
Binding
(Hardcover)
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3.6
Very Good
30 Ratings

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Title
Saggi italiani: Il denaro in testa
Language
Italian
Publisher
Rizzoli
Released
2011
Format
Hardcover
Pages
247
ISBN10
8817047481
ISBN13
9788817047487
Series
Rating
3.55 out of 5
Description
Vittorino Andreoli pone sul lettino dello psichiatra i temi dell’economia e mette a nudo la società moderna, ossessionata dal denaro, terrorizzata dallo spettro della povertà. Quando i soldi si insinuano nella vita delle persone instillando dubbi, minando ogni sicurezza, mettendo in crisi le altre certezze; quando i soldi si trasformano in un virus che produce i sintomi della malattia, l’economia non basta. La psicologia ci aiuta a spiegare e a comprendere la natura illusoria del denaro – la falsa promessa che tutto si possa comprare, anche gli affetti – per ricondurlo invece alla sua condizione di semplice strumento, il cui uso irrazionale e scriteriato può arrivare a trasformare le esigenze in dipendenza, i desideri in angoscia. Quello che Andreoli ci propone è una riflessione su come anche l’etica sia potuta diventare oggetto di contrattazione, un percorso per riappropriarsi del vero significato della vita, delle relazioni interpersonali e del vivere civile.