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Nei racconti del "Libro della giungla" troviamo l'India con la sua natura prorompente, la sua natura simbolo, i suoi animali antropomorfizzati. E, soprattutto, troviamo quello che per Kipling è il fondamento del suo credo morale, ovvero la legge, intesa non come legge della giungla del "vinca il più forte", ma come un sistema di valori assai pratico e non misterioso, a cui ogni uomo, come ogni animale, deve sottostare. Mowgli non può diventare un uomo se prima non apprende la legge della giungla. Un individuo non può dirsi tale se non risponde, liberamente e nei limiti di quello che è il suo ruolo, a un sistema di valori riassumibili a grandi linee con coraggio, generosità, fedeltà, onore, obbedienza, rispetto per gli anziani... È questo il fulcro dei racconti favolistici della raccolta, e qui sta gran parte del fascino che ne ha fatto uno dei libri più amati dai ragazzi, nonché il manifesto dello scoutismo. A tutto ciò si unisca una prosa suggestiva, intervallata da quelle "ballate" che per T.S. Eliot erano il vero pregio di Kipling, e il risultato è un testo originale nella forma, godibilissimo nello stile e deciso nell'impronta morale che intende lasciare.
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Universale Economica. I Classici - 151: Il libro della giungla, Rudyard Kipling, Silvia Rota Sperti
- Language
- Released
- 2014
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- (Paperback),
- Book condition
- Good
- Price
- €5.19
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- Title
- Universale Economica. I Classici - 151: Il libro della giungla
- Language
- Italian
- Authors
- Rudyard Kipling, Silvia Rota Sperti
- Publisher
- Feltrinelli
- Released
- 2014
- Format
- Paperback
- Pages
- 196
- ISBN10
- 880790151X
- ISBN13
- 9788807901515
- Series
- Tags
- Fiction, Children's Books, Fantasy, Adventure, Young Adult, Animals, Classics, Short Stories, Children's Books, British Literature, Juvenile Fiction, Asia, India, Nobel prize
- Description
- Nei racconti del "Libro della giungla" troviamo l'India con la sua natura prorompente, la sua natura simbolo, i suoi animali antropomorfizzati. E, soprattutto, troviamo quello che per Kipling è il fondamento del suo credo morale, ovvero la legge, intesa non come legge della giungla del "vinca il più forte", ma come un sistema di valori assai pratico e non misterioso, a cui ogni uomo, come ogni animale, deve sottostare. Mowgli non può diventare un uomo se prima non apprende la legge della giungla. Un individuo non può dirsi tale se non risponde, liberamente e nei limiti di quello che è il suo ruolo, a un sistema di valori riassumibili a grandi linee con coraggio, generosità, fedeltà, onore, obbedienza, rispetto per gli anziani... È questo il fulcro dei racconti favolistici della raccolta, e qui sta gran parte del fascino che ne ha fatto uno dei libri più amati dai ragazzi, nonché il manifesto dello scoutismo. A tutto ciò si unisca una prosa suggestiva, intervallata da quelle "ballate" che per T.S. Eliot erano il vero pregio di Kipling, e il risultato è un testo originale nella forma, godibilissimo nello stile e deciso nell'impronta morale che intende lasciare.


