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Roberto Alajmo

    December 20, 1959

    This Italian author, a journalist by profession, delves into the intricate tapestry of human relationships and societal issues through his incisive prose. His work is celebrated for its depth and psychological acuity, often exploring the consequences of both personal and collective actions. Through compelling narratives and meticulously crafted characters, his stories grapple with life's seemingly insurmountable challenges and the search for meaning within a world of turmoil. His novels have garnered acclaim and have been translated into multiple languages, reflecting his distinctive voice and keen examination of the human condition.

    Mammaherz
    Un cœur de mère
    Una notte in giallo
    Palermo è una cipolla
    Procida racconta 2019
    Le scarpe di Polifemo e altre storie siciliane
    • Procida racconta 2019

      • 57 pages
      • 2 hours of reading

      Da cinque anni Procida è soggetto e sfondo di un’iniziativa letteraria che può vantare di essere unica nel suo genere. Sei scrittori sbarcano sull’isola, cercano un personaggio procidano reale e ne fanno il protagonista di un racconto. Procida racconta, festival organizzato dalla libreria Nutrimenti e diretto da Chiara Gamberale, si conclude nella splendida cornice di Santa Margherita, con la lettura dei racconti in pubblico da parte degli stessi autori. La quinta edizione, dal 5 al 9 giugno del 2019, ha visto protagonisti Roberto Alajmo, Alessia Gazzola, Evita Greco, Luigi Lo Cascio, Lorenzo Marone e Nadia Terranova. Capaci, al pari di chi negli anni scorsi li ha preceduti, di ripetere il miracolo di una scrittura che si incarna nel profondo di una piccola comunità, ne raccoglie le storie, e contribuisce così a farla conoscere meglio anche ai suoi stessi membri, oltre che ai tanti lettori giunti da ogni parte d’Italia (e del mondo) in occasione del festival.

      Procida racconta 20192019
      3.6
    • Ein Familienmord im ärmsten Viertel Palermos in Italien gibt der Polizei Rätsel auf. Die ganze Familie gibt Tancredi die Schuld am Tod seines Vaters Nicola, und nach einer Weile sturen Schweigens gesteht der Sohn auch. Doch es gibt zu viele Ungereimtheiten. In Wahrheit war alles ganz anders: Im Streit um einen Kratzer im Auto des Vaters mischt sich ein Cousin ein, es löst sich ein Schuss. Nur ist der Cousin mit Job und Verdienst ein ungleich nützlicheres Familienmitglied als der Taugenichts Tancredi. Und so beschließt der Familienrat, der Polizei einen ganz anderen Tathergang zu erzählen. Mit grimmiger Komik zeichnet Roberto Alajmo ein Bild der Ärmsten der Gesellschaft - ohne den Menschen ihre Würde zu nehmen.

      Es war der Sohn2011
    • Palermo è una cipolla

      • 123 pages
      • 5 hours of reading

      «Ne hai sentite di storie sulla Città. Anche questa guida ha contribuito a raccontartene almeno un paio che se non sono false, poco ci manca. Ma ti assicuro che qui vengono raccontate per vere. E dopo un poco questo genere di storie a forza di raccontarle diventano vere sul serio.» La Città è così. È fatta a strati. Ogni volta che ne sbucci uno ne resta un altro da sbucciare.

      Palermo è una cipolla2005
      3.6
    • Un cœur de mère

      • 256 pages
      • 9 hours of reading

      À Calcara, village de la Sicile intérieure, la vie remue à peine. Sur la place les silhouettes noires vont et viennent, lentes et furtives. Elles évitent Cosimo, censé jeter des sorts. Quelques hommes pourtant s'intéressent à lui. Modeste, maigre et triste comme il est, ils le trouvent parfait. Sa mère aussi le guette, de l'œil et du geste. Dans cette immobilité parfaite, Cosimo, lui, attend. Seul, inquiétant de passivité, sous une lumière dantesque merveilleusement rendue par une écriture au couteau : il ignore qu'il va bientôt entrer en scène.

      Un cœur de mère2003
      3.2
    • Quattordici racconti: una galleria di figure beffate dalla vita e dalla natura, alcune tristi, altre amaramente comiche, sullo sfondo immobile della Sicilia. Un vecchio borseggiatore che capisce dagli sguardi altrui di essere arrivato al termine della carriera; tre anziane degenti, uniche ospiti superstiti di una casa di riposo dopo la "scrematura" di una commissione sanitaria; le cocciute sorelle Testaverde e la loro interminabile vertenza contro i soprusi di un costruttore; il rocambolesco Maresca e i suoi tentativi di non farsi scoprire con una rivista porno da un'ex compagna di studi; un sopravvissuto al disastro del Dc9 e un passeggero del volo successivo che si spaccia anch'egli per superstite per essere annoverato tra gli scampati.

      Le scarpe di Polifemo e altre storie siciliane1998
      3.0