Edoardo Albinati Book order (chronological)
For over twenty years, this author has worked as a teacher in the Rebibbia penitentiary, an experience chronicled in her diary. Her reports from Afghanistan and Chad have appeared in major newspapers such as 'Corriere della Sera,' 'la Repubblica,' and 'The Washington Post.' She has also written screenplays for films by Matteo Garrone and Marco Bellocchio. Her work is characterized by a profound insight into the human psyche and society, often exploring themes of redemption, transformation, and life's unpredictability. Through a powerful and engaging style, she draws readers into the inner lives of her characters and their complex destinies, offering unique literary experiences.





The Catholic School
- 1480 pages
- 52 hours of reading
A novel that takes the reader into a closed world of privilege and tradition: for fans of crime fiction, but also true crime - a study of class, religion, and how a worldview which sees violence as an integral part of masculinity, and any empowerment of women as a threat to men's dominance, can only end in tragedy.
Il sogno di una cosa
- 216 pages
- 8 hours of reading
Concepito e scritto nel 1948-1949, "Il sogno di una cosa" viene pubblicato solo nel 1962. Così si trova ad essere, al tempo stesso, romanzo d'esordio e di conclusione, cartone preparatorio di una stagione narrativa e ripensamento finale sulla validità di quell'esperimento. Tre ragazzi friulani alla soglia dei vent'anni vivono la loro breve giovinezza e affrontano il mondo: la miseria delle origini, la fuga in Jugoslavia, le lotte contadine, l'emigrazione..., ma anche l'amicizia, l'amore, la solidarietà. Si comincia con l'ebbrezza di una festa, si finisce con la tristezza di una morte: "la meglio gioventù" è già conclusa.
Tuttalpiù muoio
- 454 pages
- 16 hours of reading
Se sei mezzo cieco, balbuziente, povero e frocio, cosa puoi aspettarti dalla vita? Filo, il protagonista, si trova a dover affrontare una serie di sfide in un paesino umbro, dove la vita quotidiana è segnata da piccole miserie e desideri inappagati. La sua lotta per ottenere l'amore dell'unica fanciulla desiderata è solo una delle battaglie che affronta. Con una narrazione che alterna momenti di comicità e sconfitta, Filo cerca di riscattarsi e trovare il suo posto nel mondo. La vita scorre veloce tra fame di amore, cibo e sesso, ma soprattutto di riconoscimento umano. Filo ha a disposizione una straordinaria energia fisica e un umorismo che illumina le sue avventure, che si svolgono in vari contesti: a scuola, in parrocchia, nei ritrovi gay e sul palcoscenico. Dietro la sua storia si intravedono altri personaggi iconici di famosi loser, da Dickens a Elephant Man. Con un linguaggio che mescola realismo e fiaba, gli autori creano un personaggio memorabile, simile a Huck Finn, immerso in un contesto contemporaneo. Accanto a lui, sua madre, una figura vitale e audace, e una famiglia umbra che ricorda le saghe di Roddy Doyle.