Un cane di nome Ivy
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«Presto avrò un nuovo cane. Nell'isolamento della mia vita di scrittrice si piazzerà accanto alla mia sedia, si sdraierà sul divano o mi costringerà a uscire per una passeggiata, e all'improvviso, pur nella mia solitudine, avrò un compagno.» Inizia così il viaggio di Helen Humphreys, che esplora il legame tra cani e umani, in particolare quello con gli scrittori. I cani, pur essendo animali domestici, mantengono la memoria della vita selvatica e sono, secondo Humphreys, individui unici con le loro peculiarità. Adattandosi a noi, ci costringono a fare lo stesso. Vivendo nel presente, senza rimpianti o dubbi, i cani ci insegnano a superare il dolore e i traumi. Le compagne canine di Humphreys, Hazel, Violet, Charlotte e Ivy, sono protagoniste di queste pagine toccanti, affiancate da ritratti di cani di scrittori del passato, come la meticcia di Virginia Woolf e il fox terrier di Thomas Hardy. Questo scritto è un sincero omaggio ai cani che arricchiscono le nostre vite, portando con sé gioia, dolore e caos. È un libro che celebra l'amicizia, l'arte, la creatività e il potere rigenerante della natura.
