Carla Buckley crafts compelling narratives that delve into the complex dynamics of human relationships and the hidden secrets lurking beneath ordinary lives. Her prose is suspenseful and psychologically rich, masterfully drawing readers into tense and immersive atmospheres. She explores profound themes of loss, guilt, and the search for truth, weaving them into intricate plotlines. Buckley's distinctive voice and her ability to portray deep emotional landscapes make her a significant voice in suspenseful fiction.
Millions are dead. Fear and panic have gripped the nation. Neighbour has
turned against neighbour... An engrossing and emotionally gripping story of
one family whose limits are tested to the extreme.
Tyler è un ragazzo speciale. E non perchè è affetto da una rarissima malattia genetica che lo costringe a vivere al buio, quasi sempre nella sua stanza, senza altri contatti con l'esterno che non siano i familiari e Internet. No, Tyler è un ragazzo speciale perchè, nonostante tutto ciò, è sicuro che prima o poi troverà il suo posto nel mondo. E lì fuori, da qualche parte, che lo aspetta. Lui deve solo cogliere l'occasione giusta per dimostrare agli altri, in particolare a sua madre, che nella vita se la può cavare anche da solo. Ed è per questo che, quando in un freddo pomeriggio di pioggia, la figlia dei suoi vicini scompare nel nulla, Tyler si mette in testa di risolvere il mistero e, all'insaputa di tutti, la notte inizia a uscire di casa per andare a caccia d'indizi, scoprendo così i piccoli, grandi segreti degli abitanti del quartiere. Ma, a poco a poco, si renderà conto che è proprio la sua famiglia a nascondere i segreti più pericolosi. Dodici anni fa, la vita di E've Lattimore è cambiata per sempre. Seduta in un asettico studio medico, con in grembo il figlio di due anni e stringendo la mano del marito per farsi forza, ha ascoltato la diagnosi: per Tyler, anche la minima esposizione alla luce del sole potrebbe essere fatale. Da allora, ogni mattina prima che sia l'alba, E've si assicura che il figlio finisca la colazione in tempo e ritorni in camera sua, dove le finestre sono schermate con pesanti tende nere. Poi chiude la porta a chiave, per riaprirla solo, dopo il tramonto...