Nigdy nie możesz być pewny, jak daleko zaprowadzi cię wyobraźnia albo obca cywilizacja. Czy kiedykolwiek wpatrywaliście się w rozgwieżdżone niebo, zadając sobie pytanie: A co, jeśli nie jesteśmy we wszechświecie sami? Dla Tomka, ojca dziewięcioletniego chłopca, ta wątpliwość wkrótce nabierze zdumiewająco realnych kształtów. Katastrofa ekologiczna, której jest świadkiem, to tylko początek trudnych do wytłumaczenia wydarzeń, jakie wstrząsną jego życiem. Wraz z przypadkowo spotkaną kobietą Tomek trafia na pokład statku kosmicznego zacumowanego na Księżycu. Szybko okazuje się, że pomieszczenie, w którym oboje przebywają, to laboratorium, a otaczający ich Obcy zdecydowanie nie mają przyjacielskich zamiarów Czy to możliwe, by wydostać się z tej kosmicznej pułapki i bezpiecznie dotrzeć na Ziemię?
Remigiusz Dudziec Book order (chronological)


- 2021
- 2018
Nostalgia del sangue
- 544 pages
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Il primo serial killer italiano è tornato. Certe mostruosità possono maturare solo in posti così: una provincia del nord Italia, dove soltanto pochi metri separano un gregge di pecore da un centro commerciale con sala slot e fitness, dove la gente abita in villette a schiera con giardino, tavernetta e vetrina con i ninnoli in cristallo, dove riservatezza è il nome che si attribuisce a un’omertà che non ha niente da invidiare a quella dei paesi dove comanda la mafia. Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, dalla denutrizione e dalla pellagra, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il “vampiro di Bottanuco”, il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con la minuzia farneticante che caratterizzava la scienza di fine Ottocento e aggiungeva orrore all’orrore. Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi “cretinosi”, è una mente lucidissima, affilata, che uccide con rabbia ma poi quasi si diletta, si prende gioco degli inquirenti. A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, la coppia più bella mai creata dal noir italiano: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, disilluso, etico e amaro come molte classiche figure della narrativa d’azione, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta “Piattola”. Goffa, malvestita, senza neppure un corteggiatore, priva di protezioni, traumatizzata da un dolore che l’ha segnata nell'infanzia e non potrà abbandonarla mai, eppure intelligentissima, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt’altri mezzi, Ilaria è il personaggio del quale ogni lettrice e lettore si innamorerà. Un uomo anziano e una ragazza rappresentanti emblematici delle due categorie più deboli della società italiana di oggi, uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male.