Perché L'Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosità sismica? Perché non era stata disposta nessuna politica antisismica nel territorio abruzzese? Perché dopo l'inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate Perché si consente di costruire nelle zone sismiche con materiali mescolati con troppa acqua, sabbia salata, ferro di cattive colate, insomma perché si costruiscono edifici destinati a crollare? Perché si tollerano le infiltrazioni della criminalità organizzata nell'edilizia delle zone sismiche? Perché le imprese che hanno costruito gli editici crollati non vengono escluse dalla ricostruzione? Perché la ricostruzione viene gestita al riparo del controllo della popolazione? Perché si accetta che il governo abbia fatto del terremoto dell'Aquila uno spot elettorale? Perché la satira deve subire delle censure se si limita a dire che "il re è nudo!"? Perché solo alcuni mass media hanno posto queste domande? Perché la notte del 6 aprile 2009 sono morte 299 persone? Il libro raccoglie un saggio di Marco Travaglio, l'intervista e le vignette di Vauro Senesi, gli articoli de Il Centro. In allegato il documentario di Gruppo Zero con la voce narrante di Paolo Calabresi.
Marco Travaglio Books
This author delves into the intricate connections between facts, politics, and the justice system. Their writing, often grounded in contemporary Italian realities, dissects the mechanisms of power and media manipulation. Through incisive analysis and keen observation, they bring to light the hidden forces shaping society. Their work prompts readers to question the nature of truth in the modern world.






Berlusmonti
- 556 pages
- 20 hours of reading
Da anni, con puntiglio quotidiano, Marco Travaglio ci racconta quello che succede in Italia, e quello che siamo diventati, e diventiamo giorno per giorno. In apparenza, documenta le beghe e gli scandali del Palazzo, ma in realtà parla sempre di perché i nostri potenti, se non sono lo specchio del paese, in ogni caso possono fare tutto questo perché - in fondo - lo permettiamo. Le ruberie sfacciate e gli strilli da rissa, le bugie continue e clamorose, le bande, le cricche e le cosche, il disprezzo della legge e degli altri, infischiarsene della logica perché è più importante il tornaconto immediato, l'oltraggio alla povera gente e ai cittadini è questo il teatrino che Marco Travaglio si è assunto il compito di seguire e registrare. "BerlusMonti" raccoglie I corsivi di Marco Travaglio apparsi sul "Fatto" nell'ultimo anno e mezzo ed è un viaggio lucido e istruttivo nell'Italia di questi anni, quello del farsesco logoramento del potere berlusconiano e dell'apertura di un "nuovo corso" che forse è molto meno nuovo di quel che sembra.
Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo
- 882 pages
- 31 hours of reading
"Mani pulite, vent'anni dopo" offre un'analisi incisiva dell'Italia segnata dall'illegalità permanente. Questo documento storico esplora il tradimento della politica, partendo dall'arresto di Mario Chiesa a Milano il 17 febbraio 1992, il primo tangentomane a scuotere il sistema a due mesi dalle elezioni. Le elezioni del 1992 si rivelano un terremoto, con il partito degli astenuti e la Lega Nord a dominare. La Prima Repubblica inizia a crollare, mentre Falcone e Borsellino vengono assassinati a Palermo, con processi ancora aperti sulle stragi nel 2012. Un anno dopo, la corruzione diventa un fenomeno nazionale, coinvolgendo ogni partito e portando a migliaia di arresti. Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro annuncia un'Italia in rinascita nel 1994, ma è anche l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. L'operazione Salvaladri segna un'inversione di ruoli, con gli imputati che accusano i magistrati, mentre gli italiani assistono a questo spettacolo, con alcuni che protestano e altri che si rassegnano. Gli anni dell'Ulivo e della Bicamerale portano a leggi contro la giustizia, culminando nel 2001, che segna l'inizio di una normalizzazione definitiva.
B. come Basta!
- 400 pages
- 14 hours of reading
Fatti e misfatti, disastri e bugie, leggi vergogna e delitti (senza castighi) dell'ometto di Stato che vuole ricomprarsi l'Italia per la quarta volta."Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."
Dizionario delle Lingue Italiane: Slurp
Lecchini, cortigiani e penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati
- 552 pages
- 20 hours of reading
La repubblica delle banane
- 544 pages
- 20 hours of reading
Affari e malaffari di 30 illustri esponenti della classe dirigente italiana, accertati e raccontati dai giudici con mandati di cattura, rinvii a giudizio e soprattutto sentenze. I politici presi in considerazione in queste pagine sono: Andreotti, Berlusconi, Martelli, Pomicino, Bossi, De Michelis, La Malfa, Romiti, Dell'Utri, Biondi, Sgarbi, D'Alema, Bassanini, Benvenuto, Carra, Bobo Craxi, De Carolis, Formigoni, Loiero, Montezemolo, Occhetto, Tognoli, Visco e Vitalone.
Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa
- 181 pages
- 7 hours of reading
L'amico degli amici
Perché Marcello Dell'Utri è stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. La requisitoria dei PM e la memoria della difesa.
- 765 pages
- 27 hours of reading
Stupidario del calcio e altri sport
- 170 pages
- 6 hours of reading
Le più divertenti castronerie sfuggite ai telecronisti, ai giornalisti sportivi, ai giocatori, agli allenatori, ai presidenti delle squadre. Qui immortalate a imperitura gloria del mondo del calcio (ma non solo).
La scomparsa dei fatti
Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni
- 316 pages
- 12 hours of reading
Nel mondo politico e in gran parte del giornalismo italiano si assiste da tempo a un la "scomparsa dei fatti". Oggi sono spesso le opinioni a trasformarsi in fatti. In un paese dove lo scontro ideologico è diventato la prassi, gli esempi di questa situazione abbondano ovunque. Nella coscienza collettiva si radicano "fatti" che non sono mai stati tali. Due soli è convinzione comune che il contingente italiano sia stato mandato in Iraq a seguito di una risoluzione dell'Onu. ci si è andati molto prima. Il ministro Mussi ritiene giusto che il Paese consenta all'Unione Europea la prosecuzione della ricerca sulle cellule staminali. Mussi attacca la vita, i cattolici, e vuole abolire la legge corrente. Corrosivo come sempre, Marco Travaglio dimostra come l'informazione in Italia, salvo rarissime eccezioni, abbia del tutto smarrito la sua funzione originaria.



