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Jurij Družnikov

    Là non è qua
    Angeli sulla punta di uno spillo
    Два с половиной романа
    • 2007

      Là non è qua

      • 217 pages
      • 8 hours of reading

      Trentatré storie che valgono ciascuna un romanzo. Là (in America) c'è chi, per farsi passare la sbornia, vorrebbe chiamare un medico ma si ritrova a subire gli ordini di un'inquietante segreteria telefonica; o chi, invitato a testare un software di ultimissima generazione, assiste al surreale stravolgimento di una celebre poesia di Puskin. Qua (in Russia) c'è chi non sopporta più i coinquilini dell'alloggio collettivo e cerca rifugio su un'isola deserta ma finisce in un kolchoz, c'è chi progetta in gran segreto il dispositivo per impedire a una cornacchia di imbrattare il monumento di Lenin o per rendere più agile il compagno Breznev. Inoltre c'è chi, dopo aver fatto di tutto per arrivare Là, una volta in America non sa neanche più perché ci è voluto andare e si ritrova piccolo, annoiato, "prigioniero" proprio come quando si trovava Qua. In ogni caso, sia negli Stati Uniti sia in Russia, passato e presente sono per il "dissidente" Druznikov fonte inesauribile di parodie, considerazioni tra il serio e il faceto, aneddoti, narrazioni sempre sarcastiche e pungenti, che in molti casi assumono carattere universale.

      Là non è qua
    • 2006

      Angeli sulla punta di uno spillo

      • 566 pages
      • 20 hours of reading

      Mosca, fine anni '60. Makarcev, caporedattore della Pravda, collassa colpito da un infarto dopo una riunione al Comitato centrale del partito comunista. La sua salute fragile è il risultato di un costante stato d’ansia, mentre cerca di mantenere la sua posizione sociale durante la repressione seguita al rovesciamento di Krushchev. L'arrivo misterioso di un manoscritto clandestino e sovversivo rappresenta un colpo fatale. Da dove proviene? Chi lo ha visto? Makarcev è in preda al panico, temendo per la sua reputazione e la sua vita. Nel frattempo, il controllo del giornale sfugge al suo comando, ora nelle mani del suo sostituto. L'unico che può aiutarlo è Yakov Rappoport, un cinico veterano della Seconda guerra mondiale, esperto nel gestire le campagne d’opinione del regime. Mentre Rappoport cerca di salvare Makarcev, si verificano eventi inquietanti: un corrispondente viene arrestato per legami con il manoscritto e il figlio del caporedattore finisce nella rete della polizia per un incidente mortale. La situazione si deteriora in un abisso di assurdità, culminando in un incredibile epilogo. Questo romanzo offre una ricostruzione storica profonda, ricca di ironia, che esplora la sopravvivenza quotidiana in un regime oppressivo.

      Angeli sulla punta di uno spillo