If we are judged by the nature of our enemies, then Daphne Caruana Galizia should be remembered as a hero of our time. She was Malta’s most fearless journalist until someone with money and power decided that she should be silenced forever. Her assassination was a brutal blow to anyone who cares about the truth. Their book sets out the evidence on the dirty money merchants exposed by Daphne Caruana Galizia. It is written in her honour.
Carlo Bonini Book order (chronological)







Rom: Hooligans, unbändiger Hass, Straßenschlachten – die Polizei im Kampf gegen einen Gegner außer Kontrolle. Nackte Gewalt gehört für eine eingeschworene Gruppe der „Celerini“, der italienischen Bereitschaftspolizei, zur Tagesordnung. Als eingefleischte Anhänger Mussolinis verabscheuen sie den laschen Staat, sind ständigen Auseinandersetzungen mit Ultras und Nazi-Skins ausgesetzt und müssen sich zudem wegen illegaler Übergriffe nach dem G8-Gipfel verantworten. Bonini erzählt vom Irrsinn auf der Straße, einer verdrängten Realität: von äußerster Brutalität, von Überfällen auf Migranten, vom Sturm auf eine Polizeikaserne und von wöchentlichen Schlachten zwischen Hooligans vor Roms Stadien. Bis nach dem Tod eines Fußballfans alles eskaliert.
Serie Bianca: Il corpo del reato
- 318 pages
- 12 hours of reading
"Un drogato di merda. Un diverso. Un corpo a perdere." La morte di Stefano Cucchi segna una generazione e un pezzo di storia italiana, simbolo della violenza del Potere e della fragilità dello Stato di diritto. Rappresenta l'incapacità dello Stato italiano di affrontare le responsabilità dei suoi servitori e il rischio per chi finisce nelle mani di chi dovrebbe garantire sicurezza. Carlo Bonini, giornalista di "Repubblica" e autore di opere come "Acab" e "Suburra", ha seguito per sette anni il caso Cucchi, esaminando migliaia di atti giudiziari, interviste con i familiari e perizie medico-legali. In questo libro, un'inchiesta civile avvincente, il focus è sul testimone cruciale della verità: il Corpo del Reato, il cadavere di Stefano. Attraverso gli occhi di un medico, che ha anche analizzato i segni delle torture inflitte a Giulio Regeni, il libro rivela il calvario di Stefano. È tempo di dare voce a quel corpo martoriato, di raccontare ciò che sa e di spiegare quanto i nostri corpi siano vulnerabili di fronte al Potere, allo Stato e alla Storia.
The Night Of Rome
- 288 pages
- 11 hours of reading
It's all change in Rome. The new Pope is determined to bring radical reform, while a new centre-left government replaces its disgraced predecessor. And with crime eminence grise Samurai in jail, his protege attempts to establish himself as his successor. All the while he must reckon not only with a new generation of enterprising gangsters and racketeers - out to carve for themselves a slice of the profits and opportunities offered by the major public works planned - but also with the clever, beautiful, ambitious and newly elected politician Chiara Visoni, and his own heart.
Suburra
- 488 pages
- 18 hours of reading
Il Dandi, il Freddo e il Libanese sono ormai dei fantasmi. Ma a Roma è rimasto il Samurai, l'ultimo erede della Banda della Magliana. Ed è proprio a Roma, sempre più feroce e corrotta, che, tra bande criminali, carabinieri, alti prelati e acerrimi nemici, sorge all'orizzonte un Grande Progetto, un affare edilizio così gigantesco da sovvertire ogni gerarchia, scatenando una mattanza destinata a scoperchiare il pozzo nero della nostra storia piú recente.
Per dare un senso al proprio presente, ogni uomo vive anche del proprio passato. Un ergastolano solo di quello. Renato Vallanzasca deve al suo passato un futuro sbarrato da un "fine pena: mai". Renato Vallanzasca ha rapinato, ha ucciso. "Per pudore" nei confronti delle sue vittime, spiega, non ha mai chiesto perdono. "Per lealtà con se stesso" e con il suo personale codice d'onore ha sempre rifiutato di vestire i panni del collaboratore di giustizia. Ora, dal chiuso di un carcere di massima sicurezza, a quarantanove anni appena compiuti, ventotto dei quali trascorsi in cella, ha accettato di raccontare la storia della sua vita, di frugare nel secchio della memoria. Senza apparenti infingurienti, senza repentine e sospette conversioni. Il ritratto che ne scaturisce è quello di un uomo che, dopo aver contribuito a costruirlo, accetta di fare i conti con il proprio Mito negativo. Non per rinnegarlo, ma per accettarne la sconfitta, svelandone nel contempo mediti retroscena. una storia violenta, quella di Renato Vallanzasca. una storia di cui, per la prima volta, vengono messe completamente a nudo le radici. Per raccontarcela insieme a lui, Carlo Bonini ha passato dodici giorni nel carcere speciale di Novara.
