Giuseppe Pontiggia Books
Giuseppe Pontiggia was an Italian writer and literary critic whose work explores the depths of human existence with penetrating intelligence and a refined style. His prose is characterized by its precise linguistic structure and its ability to capture complex psychological states. Pontiggia focuses on themes of identity, memory, and the search for meaning in the modern world. His writing is an invitation to contemplate the human condition and the power of literature to shape our understanding of reality.






Nati due volte
- 240 pages
- 9 hours of reading
Amaro e drammatico, ma anche grottesco e comico, ironico e appassionato, Nati due volte racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. Mentre il padre, dalla nascita fino all'adolescenza, guida il figlio attraverso gli scogli della vita, apprende dal giovane un'arte costruita giorno dopo giorno per sopravvivere alla minorazione: l'arte di vivere non per essere "normali", ma solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una piccola folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all'handicap: l'impreparazione e il cinismo, l'imbarazzo e la stupidità, ma anche l'amore sconfinato e la solidarietà altruistica. Perché i bambini disabili «nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è affidata all'amore e all'intelligenza degli altri». Rinunciando a ogni tentazione patetica o autoconsolatoria, Giuseppe Pontiggia ci regala un romanzo innovativo, ricco di vitalità e di emozioni, capace di affrontare con radicale lucidità un tema che riguarda la condizione dell'uomo.
Oscar bestsellers - 1169: Nati due volte
- 232 pages
- 9 hours of reading
Che cosa succede in una famiglia quando nasce un figlio handicappato, come si evolvono le paure, le speranze, l'angoscia, le normali esperienze di tutti i giorni. Come reagiscono i familiari, gli amici, i medici, "la gente", e il padre, la madre, il fratello. I bambini disabili, come suggerisce il titolo, nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è una rinascita affidata all'amore e alla intelligenza degli altri. Coloro che nascono con un handicap devono conquistarsi giorno per giorno, più degli altri il proprio diritto alla felicità. Il libro è un romanzo coraggioso e anticonformista che alterna a pagine tese, drammatiche e commoventi altre eccentriche o decisamente comiche.
Oscar Moderni - 98: Nati due volte
- 224 pages
- 8 hours of reading
Amaro e drammatico, ma anche grottesco e comico, ironico e appassionato, questo romanzo racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. Guidando il figlio dalla nascita fino all'adolescenza attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane un'arte costruita giorno dopo giorno per sopravvivere alla minorazione: l'arte di vivere non per essere "normali", ma solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una piccola folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all'handicap: l'impreparazione e il cinismo, l'imbarazzo e la stupidità, ma anche l'amore sconfinato e la solidarietà altruistica. Perché i bambini disabili "nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è affidata all'amore e all'intelligenza degli altri". Rinunciando a ogni tentazione patetica o autoconsolatoria, Giuseppe Pontiggia ci regala un romanzo innovativo, ricco di vitalità e di emozioni, capace di affrontare con radicale lucidità un tema che riguarda la condizione dell'uomo.
Un noto professionista scompare senza lasciare tracce. Tutti lo cercano inutilmente, sino a riprendere la vita normale di tutti i giorni.



