This author is known for his distinctive style and profound insights into the human psyche. His works often delve into complex interpersonal relationships and the search for meaning in the modern world. He captivates readers with his sharp observations and his ability to craft characters who are both vulnerable and resilient. His writing is mature, thoughtful, and leaves a lasting impression.
"From National Book Award finalist Ken Kalfus, a novel imagining a future in which civil conflict has forced America's young people to flee its borders into an unwelcoming world."--Provided by publisher
In this withering satire of American life, Marshall and Joyce are conducting a scorched-earth divorce campaign against each other. On the grim day when New York City is overcome with grief and shock, each thinks the other is dead, and each is visited by an intense, secret, guilty satisfaction. Both survive only to continue their fighting.
I grandi cambiamenti sociali e tecnologici dei primi decenni del ventesimo secolo mutarono radicalmente il mondo e la sua percezione. Ken Kalfus ci racconta in un romanzo grottesco, visionario, implacabile, l'inizio di questa nuova era e le incredibili implicazioni che ne conseguirono, grazie alla straordinaria impresa di un ragazzo ambizioso alle prese con due morti d'eccezione, quella di Tolstoj e quella di Lenin. Tutto ha inizio nel 1910 nella cittadina di Astapovo, presa d'assalto da curiosi e giornalisti che vogliono assistere agli ultimi giorni di vita del grande e venerato scrittore. Tra gli astanti ci sono anche un giovane operatore cinematografico, Gribsin, e un macabro anatomista dedito alla pratica dell'imbalsamazione, Vorobèv. I due sembrano essere gli unici ad aver intravisto nella facoltà dirompente che hanno le immagini le possibilità che la comunicazione offre alla causa rivoluzionaria. Un nuovo potere, ora, è a portata di mano. Energico affresco sulla storia russa di inizio secolo, ma anche riflessione su una società dominata dall'apparenza, Il compagno Astapov segna uno dei momenti migliori dell'opera di Ken Kalfus, da molti considerato fra i più grandi scrittori americani viventi.