Veronica droht in einem Café an einem Stück Brioche zu ersticken. Kaum ist sie wieder zu Atem gekommen, lässt ihr Retter durchblicken, dass er eine wichtige historische Stätte entdeckt hat, gleich hier in der italienischen Stadt Cosmarate – eine willkommene Story für die Fernsehfrau. Die Sensation des antiken Theaters zieht schnell weite Kreise, ruft Politik und Wissenschaft auf den Plan. Bis der Traum vom Theater platzt und alle ihr blaues Wunder erleben.
In Provenza, durante l'autunno, i borghi si svuotano di abitanti e turisti, ma un grande evento si avvicina: un concerto della celebre band inglese, i Bebonkers, per scopi umanitari e per festeggiare il terzo matrimonio di Nick Cruickshank, il carismatico vocalist. Aileen, futura moglie di Nick, coordina i preparativi con determinazione. Nel frattempo, a gestire una gelateria c'è Milena Migliari, un'artista che crea gelati con passione, riflettendo sull'instabilità e la bellezza imperfetta del suo lavoro, concepito per essere consumato. Milena ha chiuso con gli uomini e vive con Viviane, una relazione solida che contrasta con l'effimero dei gelati. Tuttavia, Milena è incerta riguardo alla fecondazione assistita che sta per affrontare, un passo che non sente di aver davvero deciso. Anche Nick si interroga sul suo rapporto con Aileen, che sembra aver perso l'incanto iniziale. In tre giorni, i destini di Milena e Nick si intrecciano, portando a un vortice di eventi inaspettati. Un romanzo che mescola il ritmo del rock con la leggerezza della commedia, esplorando il cambiamento e la bellezza della vita, e la possibilità di essere autentici.
Una piccola isola vulcanica ai margini estremi del Mediterraneo meridionale, Tari. Uno squisito resort di lusso arrampicato sulle rocce del versante disabitato dell’isola e raggiungibile solo via mare, Villa Metaphora. Pochi ospiti internazionali, ricchi e famosi, in cerca di qualche giorno di tregua dalle pressioni del mondo. Da queste premesse nasce una vicenda avventurosa, drammatica, ironica, sentimentale. Di capitolo in capitolo, la storia si snoda in una successione di punti di vista: l’architetto e imprenditore milanese proprietario del resort, la sua assistente e amante tarese, un giovane marinaio nato anche lui sull’isola, un potentissimo banchiere tedesco e sua moglie, una giornalista francese in incognito, due anziani coniugi italiani dediti al gioco delle deduzioni, una star del cinema americano e suo marito, inventore di un metodo brevettato per risolvere i problemi altrui, una giovane italo-irlandese alla ricerca delle sue origini, un falegname dall’animo artistico, uno star-chef spagnolo che soffre di isolofobia, un politico italiano in cerca di sostegno da parte dei “poteri forti”. Quattordici modi di pensare, quattordici stili narrativi, ognuno ben distinto dagli altri. Con Villa Metaphora Andrea De Carlo scrive il suo romanzo più ambizioso e provocatorio, raccogliendo la sfida di raccontare il mondo di oggi con le sue virtù e i suoi difetti, i suoi vizi, le sue paure, le sue insostenibili contraddizioni.
"Due di due" è un romanzo apparso per la prima volta nell'89. Narra l'amicizia fra Mario, l'io narrante, e Guido, un suo compagno di scuola. Sono così diversi da essere speculari, Mario e Guido: il primo è un adolescente come tanti, impaurito e attratto dalla vita, indeciso nelle scelte e appena abbozzato nella personalità, succube dell'autorevolezza e del carisma altrui; il secondo ne ha da vendere di autorevolezza e carisma, ha entusiasmo per la vita, ed è diverso, diverso da tutti gli altri, abbastanza per attrarli, troppo per non spaventarli, per non restare, alla fin fine, sempre isolato. Nonostante le differenze, l'amicizia di Mario e Guido prosegue lungo gli anni Settanta e Ottanta: a scuola e fuori scuola, fino all'età adulta.
Mario e Guido sono compagni di liceo, così diversi da essere speculari. Nonostante queste differenze, o proprio grazie a esse, l'amicizia tra i due si sviluppa come un fuoco negli anni sessanta e continua attraverso i settanta e gli ottanta, tra manifestazioni studentesche e amori, viaggi di scoperta e lavori, successi e delusioni, fino alle soglie di una maturità difficile da conquistare. Un romanzo di culto, in cui sempre nuove generazioni di lettori si riconoscono con le proprie inquietudini, i propri sogni, la propria capacità di immaginare il mondo diverso da quello che è.
Due uomini e due donne, professionisti di successo e amici da sempre, partono da Milano insieme a un agente immobiliare per visitare alcune case di campagna che intendono acquistare e ristrutturare in Italia centrale. Quasi arrivati a destinazione, si perdono lungo strade sterrate tra colline coperte di boschi e la macchina su cui viaggiano cade in un fosso. I telefoni cellulari non hanno copertura, sta calando la notte e comincia a piovere. Adottando un punto divista fluttuante che, di volta in volta, si sposta impercettibilmente da uno all'altro dei cinque personaggi, De Carlo costruisce un romanzo a più voci in cui racconta delle nostre aspirazioni e contraddizioni, dei rapporti d'amicizia e d'amore, delle paure, delle manie, dei sogni nascosti.
Un aspirante romanziere, soffocato dalla routine in un settimanale milanese, incontra uno scrittore di successo che lo convince a trasferirsi a Roma. In una babele di personaggi, squallidi e fasulli, tra politici e politicanti, uomini e donne dalla morale facilmente adattabile allo scopo da perseguire, il giovane romanziere percorrerà le tappe di una difficile e talvolta dolorosa formazione.
Die Liebe zum Kochen wurde Margherita in die Wiege gelegt. Wie einst ihr Vater – ein Sternekoch – führt nun auch sie ein Restaurant in Venedig. Trotzdem scheint sie für ihren Vater kaum zu existieren. Und irgendwie, merkt sie, ist sie auch sich selbst abhandengekommen. Als der Vater zu einer Fernseh-Kochshow eingeladen wird, begleitet ihn Margherita – und begibt sich damit auf eine Reise, die ihr Leben verändern wird.
Pietro e Astrid vivono in una casa di campagna nelle Marche, dove producono tessuti con i loro telai a mano. Hanno realizzato il sogno di abbandonare la città. In un caldo giorno di maggio arriva nella zona uno sconosciuto, che trova lavoro presso un agriturismo come istruttore di equitazione: Aldo Durante. Con un passato non chiaro, pochissimi bagagli e uno splendido cavallo nero, non conosce il senso del possesso, e sembra del tutto incapace di mentire. Le donne che lo incontrano ne sono affascinate, mentre gli uomini, compreso Pietro, ne sono profondamente irritati. Quando Astrid ad agosto parte per l'Austria, il rapporto tra Pietro e Aldo Durante comincia a trasformarsi, dall'ostilità iniziale a una curiosità reciproca alimentata dalle loro differenze di carattere, fino a diventare una vera amicizia che li porterà a partire insieme, in macchina. Sarà un viaggio di scoperta, da cui non torneranno indenni...
Una storia di tre ragazzi, Marco, Misia e Livio che crescono durante il libro. Quando si conosco, il tempo delle grandi scelte è davanti a loro. Marco si è appena laureato, Livio si rifiuta di concludere gli studi e Misia si unisce ora all'uno ora all'altro dei due amici. Fra amori i tre diventano grandi e alla soglia dei quarant'anni, la loro vicenda si intreccia di nuovo, con la stessa intensità di sempre e con qualche doloroso sussulto in più...
Mila e Jack si conoscono fin da ragazzini, quando passavano le estati presso le rispettive nonne a Lungamira, cittadina di mare sulla costa adriatica.Per anni le loro frequentazioni si sono alternate a cicliche separazioni, nutrite da un’intensa corrispondenza tra l’Italia e l’Inghilterra. Fedeli a un patto di sincerità assoluta, Mila e Jack sperimentano cambiamenti di luoghi e rapporti, ma continuano a coltivare la loro amicizia febbrile, che sembra fermarsi appena al di qua di una storia d’amore. Finché Jack sparisce nel nulla, per sette lunghi anni. Poi a sorpresa riappare, in una veste inattesa.Con questa sua ventiduesima opera, Andrea De Carlo torna ai temi più cari ai suoi lettori, l’amicizia e l’amore, a cui imprevedibilmente ne mescola un terzo, la religione. Io, Jack e Dio racconta di un legame necessario e insostituibile, di una ricerca spirituale senza compromessi, e dei sentimenti complicati e contraddittori tra un uomo e una donna che non possono fare a meno uno dell’altra.
La mattina del primo gennaio Veronica Del Muciaro, inviata di un programma televisivo di grandi ascolti, sta per morire soffocata da una brioche in un caffè storico di Suverso, prospera cittadina del nord. La salva uno strano e affascinante archeologo, il marchese Guiscardo Guidarini, che le rivela di aver riportato alla luce un sito importante. L'inviata scopre di cosa si tratta e lo rende pubblico in diretta tv, scatenando una furiosa competizione tra comuni, partiti rivali, giornalisti e autorità scientifiche.Con Il teatro dei sogni Andrea De Carlo applica le sue capacità di osservazione sociale e di indagine psicologica a un romanzo fortemente contemporaneo, polemico ed esilarante, che scava nelle ragioni dei quattro protagonisti e ne fa emergere verità, segreti, ambizioni, paure e sogni sopiti.
Leo Cernitori, fotografo professionista, si è specializzato in fredde, rassicuranti nature morte. Non esegue ritratti, e soprattutto, dopo il fallimento del suo matrimonio, evita qualunque coinvolgimento emotivo. Il destino è però in agguato, e quando una sera conosce Manuela, un'arpista bizzarra e istintiva, il suo futuro è segnato. La musicista lo trascina in un vortice di intelligenza, musica, dolore, gioia di vivere e paura. Una passione travolgente che nasconde una pericolosa zona d'ombra, nella quale Leo viene risucchiato fino a perdere definitivamente ogni controllo.
Margherita Malventi si dedica a una cucina intima e riflessiva nel suo piccolo ristorante a Venezia, nel sestiere di Castello, ed è convinta che la luna le abbia salvato la vita più di una volta. Suo padre si chiama Achille, ha ottantasette anni, è alto un metro e cinquantaquattro, ed è stato uno dei più rinomati chef della città lagunare, finché non ha perso tutto a causa delle sue manie di grandezza. È un uomo rabbioso, in guerra contro il mondo, ma l'invito a partecipare come ospite d'onore a Chef Test, popolarissimo programma televisivo di cucina, sembra offrirgli la possibilità di una rivalsa pubblica. Margherita decide di accompagnarlo a Milano, dove il programma viene registrato, con la speranza assai poco realistica che il viaggio possa dischiudere tra loro una comunicazione che non c'è mai stata.
"Leielui" è una storia d'amore. Si svolge tutta nel corso di un'estate caldissima, tra Milano, la costa della Liguria, il sud della Francia e Vancouver, in Canada. Lei è Clare Moletto, un'americana che vive in Italia da diversi anni e lavora al call center di una grande compagnia di assicurazioni. Lui è Daniel Deserti, autore del bestseller internazionale "Lo sguardo della lepre" e di altri romanzi di minore successo. In un giorno di pioggia torrenziale, lui, ubriaco e in piena crisi creativa, con la sua macchina va addosso alla macchina in cui lei viaggia con il suo fidanzato. Da questo evento potenzialmente catastrofico, nasce un rapporto che passa dall'ostilità alla diffidenza alla curiosità, all'attrazione incontrollabile. Volevo raccontare le ragioni, i dubbi, le contraddizioni profonde che una donna e un uomo di oggi si trovano a fronteggiare quando gli capita di innamorarsi davvero. La scommessa era parlarne nel modo più onesto possibile, e dare ai due protagonisti, donna e uomo, lo stesso peso. Così a capitoli alterni la storia è raccontata dal punto di vista di lei e di lui: la prospettiva cambia, e cambiano le percezioni, i sentimenti in gioco, i pensieri, le domande senza risposta.
Alberto e Raimondo amici nella Milano degli anni Settanta, hanno venduto all'editore Damiano Diamantini un libro intervista con una grande rock-star americana. O meglio Raimondo l'ha venduto, Alberto si è limitato a scriverlo. Il libro ha un successo tanto inatteso quanto straordinario. E così il gioco prosegue, con Alberto che scrive e Raimondo che interpreta la parte dello scrittore amico delle rock-star. Peccato però che le interviste siano tutte rigorosamente false e che nessuno dei due abbia mai incontrato alcun divo del rock... Un altro romanzo sulla musica, sull'amicizia, sui sogni di due ragazzi e di un'intera generazione.
Uto Drodemberg è un diciannovenne introverso, folle e geniale, con una dote innata: quando siede al piano e tocca i tasti con le dita, suona con una tale forza da commuovere fino alle lacrime chi lo ascolta. Inquieto e scapestrato, viene spedito dalla madre negli Stati Uniti, ospite di una coppia di sigolari amici dediti alla meditazione trascendentale sotto la guida di un guru. Il giovane si dimostra distaccato, opportunista, privo di ideali, impassibile e indifferente al nuovo ambiente che lo accoglie, una vera "riserva spirituale" tutta serenità e buoni sentimenti. Ma, come un virus in un organismo sano, Uto provoca una serie di reazioni a catena e finisce per portare profonde trasformazioni nella tranquilla e pacifica comunità. Sperimentale e sfaccettato, Uto è un libro imperdibile per l'analisi minuziosa delle situazioni, per la rabbia, la consapevolezza sottese a una scrittura dall'impressionante lucidità narrativa e dall'efficacissima delineazione del protagonista.
Wer hat ihn nicht den Traum von einem glücklicheren Leben, weitab von Handygeklingel, Hektik und Verkehr? Fünf Städter suchen ein Haus auf dem Land und das einfache Leben in der Natur. In den Wäldern Umbriens finden sie es und es ist ein Alptraum.
Si avverte una continuità psicologica tra il precedente romanzo di Andrea De Carlo e questo nuovo lavoro. Ambientato in paesaggi appartati della Liguria e della Provenza, presenta personaggi che si discostano dalla norma, mentre la globalità irrompe nelle loro vite. De Carlo esplora destini circoscritti, delineando con attenzione sentimenti e appartenenze, proprio quando la vita sembra aver tracciato il suo solco definitivo. In una Provenza autunnale, Milena Migliari, una gelataia italiana, incontra Nick Cruickshank, il carismatico leader di una rock band. Le loro vite, opposte e distanti, si incrociano in un momento cruciale: Nick sta per archiviare i suoi eccessi da rockstar, mentre Milena si prepara a una fecondazione assistita. Un’ordinazione di gelato segna l’inizio della loro conoscenza, mentre Milena, con passione, sperimenta gusti locali. Nick affronta il caos dei preparativi per un concerto benefico e il suo terzo matrimonio. L’incontro casuale tra i due in una piazza deserta scatena domande sul senso delle loro scelte. Il romanzo è un gioco psicologico che esplora il futuro dei protagonisti, uniti dalla consapevolezza di non essere mai stati se stessi. Intenso e ricco di riflessioni, conferma De Carlo come una voce moderna della narrativa. Il finale, aperto e struggente, lascia interrogativi sul futuro di Milena e Nick, oscillando tra malinconia e speranza.
Dopo il fallimento del suo matrimonio, Leo Cernitori, fotografo, evita qualsiasi coinvolgimento emotivo. Lo si vede nelle foto che fa, nella qualità delle relazioni che intreccia con le donne conosciute. Ma, in una Milano sbigottita per le rivelazioni di Tangentopoli, Leo incontra Emanuela. Lei è una strana ragazza, indossa jeans e giacche in pelle, suona l'arpa in orchestre classiche ma frequenta discoteche afro. E lui si farà travolgere in un vortice di musica, dolore, desiderio, paura. Percorrendo l'arco di un amore, difficile ma profondo, doloroso ma autentico, si fa strada l'analisi e la rappresentazione di quei sentimenti che continuamente gli uomini e le donne di oggi tentano di nascondere a loro stessi.
Lui scrive libri di storia e sta cercando di capire cosa gli stia succedendo. Lei ha trent'anni di meno e le sue opinioni sono sempre state molto precise, ma è in cerca di informazioni sul mondo. Fanno un viaggio insieme verso la Camargue e intanto parlano di tutto quello che viene loro in mente: l'origine dei difetti e delle qualità, i rapporti tra gli uomini e le donne, la famiglia, le cose che tutti cercano e quelle che trovano. E' la storia di due persone molto simili che sono in due punti diversi della vita, ammesso di vedere la vita come un percorso, cosa che forse non è.
Mara Abbiati, scultrice di grandi gatti in pietra, e suo marito Craig Nolan, famoso antropologo inglese, hanno una piccola casa di vacanza vicino a Canciale, paesino ligure arrampicato tra il mare e l’Appennino. Un mattino d’estate Craig sale sul tetto per controllare da dove sia entrata la pioggia di un temporale estivo, e ci cade attraverso, quasi spezzandosi una gamba. Alla disperata ricerca di qualcuno che gli aggiusti la casa, vengono in contatto con Ivo Zanovelli, un costruttore con molte ombre nella vita. Nel corso di pochi giorni di un luglio incandescente l’equilibrio già precario di ognuno dei tre si rompe, e fa emergere con violenza dubbi, contraddizioni, desideri fino a quel momento dormienti. In Cuore Primitivo, il suo diciottesimo romanzo, Andrea De Carlo utilizza le tecniche di spostamento della prospettiva sviluppate in Giro di vento, Leielui e Villa Metaphora, per raccontare a capitoli alterni le ragioni dei tre protagonisti in tutta la loro complessa, incontrollabile verità.
Lui ha quasi cinquant'anni ed è uno storico, in fuga perenne dal presente e da ogni obbligo; lei ha sedici anni, legge moltissimi libri e vuole sapere come funziona il mondo. Viaggiano insieme in Francia verso la Camargue, parlando di tutto ciò che passa loro per la mente: i sentimenti che legano un uomo a una donna, la famiglia tradizionale e quella frantumata, i problemi della specie umana, i loro ricordi personali, le loro similitudini e le loro distanze. Sviscerando la realtà, analizzandola, sezionandola e traendone regole generali, interrogandosi a vicenda. Un viaggio alla scoperta di quella pura vita che scorre in ogni esistenza animata da aspirazioni e desideri, progetti e sforzi, scelte e sconfitte.
Può succedere anche una sola volta nell'arco di tutta una vita: un istante di improvvisa lucidità in cui il flusso delle cose si interrompe e la realtà si mostra senza veli. A Luca, che ha alle spalle un matrimonio fallito e vive una relazione ormai appiattitasi nella consuetudine, succede dopo una caduta da cavallo, che lo lascia smarrito e dolorosamente consapevole della propria infelicità. Da quel momento niente sarà più come prima. Un incontro, poi un altro, il preludio di un nuovo amore si susseguono come tappe di un cammino prestabilito, verso un altro momento che, quando arriva, già è fuggito.
Two brothers, Fabio and Lorenzo Telmari—one a corrupt politician, the other an impassioned writer and the novel’s hero—inherit a secret upon the death of their father, an internationally renowned virologist. At his funeral, Lorenzo is approached by a mysterious redheaded woman who asks him a single question and then disappears: "Have you ever heard of Ndiogene?" From then on, Lorenzo’s life undergoes rapid changes involving political and religious intrigue, narrow escapes, and a life-altering love affair. He learns that at the time of his death his father had two documents written by Ndiogene, a Senegalese cardinal who had recently died of AIDS. These documents contain slander against the Catholic church and controversial opinions about population control, among other issues. De Carlo confronts these themes with poise, avoiding sensationalism and tempering rage with irony, emotion, and equilibrium. A grand chase for the documents ensues, pitting brother against brother, and results in a crescendo of disappearances and deaths. With Sea of Truth, De Carlo has executed an engaging and adventurous novel, writing with conviction about the modern world and the values of its citizens.
Fjodor Barna, ein junger Amerikaner in Mailand, fühlt sich fremd in einer Gesellschaft, die nur aus vorgestanzten Figuren besteht. Doch anstatt zu protestieren, beobachtet er nur und wundert sich. Dann trifft er auf eine, die fliegen kann: Malaidina, ein Wesen aus einer anderen Welt, der er nachzujagen beginnt.
Schauplatz des Romans ist die Hauptstadt eines imaginären Landes. Die Handlung spielt im Regierungspalast, wo Macno, ein ehemaliger Rockstar, als Diktator mit seinem Gefolge lebt, als da sind ein Pianist, ein Medienexperte, ein Botaniker, eine Ballerina und ein Schriftsteller, der als Leibwächter fungiert.
'Treno di panna' è la storia di una giovinezza fuori dal comune; quella di Giovanni, un italiano che sbarca agli Stati Uniti in cerca di fortuna. Solo e senza soldi, ma dotato di sensibilità, lui si adatta ai lavori più umili - ragazzo sandwich, cameriere ed insegnante d'italiano. Ma osserva e coltiva i suoi sogni. E proprio nella scuola dove da poco lavora, una famosa e bellisima attrice comincia a prendere lezioni da lui. Così, dopo aver soggiornato nei più improbabili alberghi ai lati di immense freeway inghirlandate di lampioni e insegne al neon, a Giovanni si sciudono d'improvviso le porte delle grandi ville hollywoodiane. Ed è in una sola sera, alla festa mondana a cui Marsha lo trascina, che si giocherà tutto il suo destino.
Il giovane assistente Dave parte per la California insieme a un celebre regista che vuole realizzare un film basato sui romanzi di un famoso scrittore esoterico divenuto guru. Tra messaggi oscuri, apparizioni di personaggi suggestivi e avvenimenti inspiegabili, la spedizione si trasforma ben presto in una partita con il mistero, sempre più ambigua e spiazzante. Ispirato dall’incontro dell’autore insieme a Federico Fellini con Carlos Castaneda, è un romanzo sul conflitto tra sogno e razionalità, aspettative e ricerca della verità.
Una piccola isola vulcanica ai margini estremi del Mediterraneo meridionale, Tari. Uno squisito resort di lusso arrampicato sulle rocce del versante disabitato dell’isola e raggiungibile solo via mare, Villa Metaphora. Pochi ospiti internazionali, ricchi e famosi, in cerca di qualche giorno di tregua dalle pressioni del mondo. Da queste premesse nasce una vicenda avventurosa, drammatica, ironica, sentimentale. Di capitolo in capitolo, la storia si snoda in una successione di punti di vista: l’architetto e imprenditore milanese proprietario del resort, la sua assistente e amante tarese, un giovane marinaio nato anche lui sull’isola, un potentissimo banchiere tedesco e sua moglie, una giornalista francese in incognito, due anziani coniugi italiani dediti al gioco delle deduzioni, una star del cinema americano e suo marito, inventore di un metodo brevettato per risolvere i problemi altrui, una giovane italo-irlandese alla ricerca delle sue origini, un falegname dall’animo artistico, uno star-chef spagnolo che soffre di isolofobia, un politico italiano in cerca di sostegno da parte dei “poteri forti”. Quattordici modi di pensare, quattordici stili narrativi, ognuno ben distinto dagli altri. Con Villa Metaphora Andrea De Carlo scrive il suo romanzo più ambizioso e provocatorio, raccogliendo la sfida di raccontare il mondo di oggi con le sue virtù e i suoi difetti, i suoi vizi, le sue paure, le sue insostenibili contraddizioni.
Fiodor Barna a vingt et un ans, il est né à Milan mais vit en Californie. Son père et son frère aîné gèrent une multinationale, et Fiodor retourne à Milan pour diriger une des succursales. Il supporte mal d'être mis en cage, son travail l'ennuie, et sa passion pour Malaidina, la fuyante, permet à l'auteur de peindre un tableau réaliste des années 80.
Príbeh jeho hlavného hrdinu sa končí šťastne, v Grécku, v spoločnosti milovaného dievčaťa. Začal sa však celkom inakšie, v Amerike, haváriou na ulici v Los Angeles...