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Daniele Luttazzi

    I canguri: La guerra civile fredda
    Super universale economica - 11: Benvenuti in Italia
    Lolito una parodia
    Lepidezze postribolari
    Tabloid
    La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne
    • 2009

      I canguri: La guerra civile fredda

      • 238 pages
      • 9 hours of reading

      Dopo aver introdotto il concetto di "golpe al rallentatore" Luttazzi aggiorna il quadro con l'esame satirico della tappa la "guerra civile fredda". Essa è il risultato del progetto reazionario, creatore di disuguaglianze e gerarchie, in atto da un ventennio nel Paese. Se risulta paradossale l'appoggio che col loro voto i cittadini italiani stanno dando alle politiche classiste che da anni li danneggiano, una spiegazione tuttavia c'è. Che Berlusconi e la Lega continuino a vincere le elezioni; An si fonda col PDL; Di Pietro cresca nei sondaggi; il PD resti inconcludente; Prodi abbia battuto Berlusconi per due volte; la Chiesa attragga fedeli da duemila anni; e Grillo riempia i palazzetti e le piazze coi suoi meet up lo si deve innanzitutto al potere di una forte tecnica di la narrazione emotiva. Le strategie del marketing politico Usa insegnano che l'elettorato non vota in modo razionale, ma in base a suggestioni emotive. Il programma elettorale diventa secondario, se non sai come raccontarlo. Nella nuova realtà politica, la popolarità sostituisce la legittimazione; la vittoria la credibilità; e i sondaggi l'ideologia. La satira di Luttazzi esplora i cinque elementi della narrazione emotiva con una serie di casi tratti dalla cronaca più recente, mostrando come l'analisi narratologica riesca non solo a spiegare certi fatti, ma anche a prevederli. In appendice, la raccolta di vignette "Cow Crucis" del disegnatore Massimo Giacon.

      I canguri: La guerra civile fredda
    • 2007

      Lepidezze postribolari

      Ovvero Populorum progressio

      • 376 pages
      • 14 hours of reading

      "Internet non è altro che una macchina da scrivere incrociata con un telecomando. È una tv con sei miliardi di canali. E sono quasi tutti realizzati da una universitaria di nome Biba che insieme alle amiche d'appartamento ha installato una webcam nella così, tanto per divertirsi. Molti dei testi raccolti in questo libro provengono dai tre blog (quello ufficiale, quello lento e quello segreto) di Daniele Luttazzi. L'unico vantaggio del web è che hai accesso al mondo privato di gente spaventosa come lui, senza doverla odorare" (Dalla postfazione di Galeazzo Ciano). Un nuovo bollito misto, che raccoglie il mondo di Daniele Lutazzi in notizie, testi, fumetti.

      Lepidezze postribolari
    • 2003

      Il segreto dei bestseller risiede nel titolo. Giulio Einaudi sosteneva che un libro potesse diventare un bestseller se conteneva l'avverbio "Come". Pavese, divertito, obiettò sul successo di "Via col vento", ma Einaudi rispose che avrebbe venduto di più come "Come andare via col vento". Recenti sondaggi confermano l'idea di Einaudi, suggerendo che il titolo ideale per un libro di successo sarebbe "Come guadagnare 100 miliardi e parlare perfettamente l’inglese, essere sexy e in buona salute". Luttazzi, saputo ciò, desiderava intitolare il suo ultimo libro così, ma esisteva già un titolo simile. Il suo libro, "La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l’acne", racconta la storia di uno psicopatico che rovina la vita altrui per diventare capo del governo. Nonostante il contenuto volgare e amorale, Luttazzi non esorta a non leggerlo, poiché la lettura di opere noiose rappresenta un pericolo. I temi affrontati includono sesso, violenza, politica e allucinazioni, con un umorismo provocatorio. In un'ipotetica reincarnazione, il libro si trasformerebbe in un dobermann.

      La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne
    • 2002

      “Le opinioni espresse dal Capo del Governo non rispecchiano necessariamente quelle degli abitanti.” Secondo Daniele Luttazzi questo sarebbe l’ideale manifesto da esporre a ogni valico di frontiera. Una volta passati di qua, una volta aperto il sipario sul Bel Paese, o si chiude gli occhi o si ride. Si ride amaro, si ride “satyricon”. E allora ecco Luttazzi nei suoi vertiginosi avanti e indietro fra il pubblico e il privato, fra l’osceno della politica e la politica dell’osceno. Ecco la repubblica delle banane, i talebani, i teenager omicidi andare assieme a serrate meditazioni sulla masturbazione, sull’apparente casualità della penetrazione anale, sul leggendario tema della lunghezza del pene. Battute fulminanti, autointerviste, microracconti. Una sequenza di maligni sgambetti alle menzogne nazionali..

      Super universale economica - 11: Benvenuti in Italia
    • 1997

      Tabloid

      con Panfilo Maria Lippi (e Dingo) : buonasera ...

      Tabloid