Explore the latest books of this year!
Bookbot

Giacomo Leopardi

    June 29, 1798 – June 14, 1837

    Giacomo Leopardi was an Italian scholar, poet, essayist, and philosopher, recognized as one of the great writers of the 19th century. His personal experiences with love deeply influenced some of his most melancholic lyrics, showcasing a profound emotional depth. Despite residing in a small town, Leopardi remained attuned to the core ideas of the Enlightenment, integrating them into his evolving worldview. His literary trajectory positioned him as a prominent figure among Romantic poets, exploring themes of human existence and its inherent sorrows, a perspective mirrored in the philosophy of his contemporary Arthur Schopenhauer.

    Giacomo Leopardi
    Giacomo Leopardi Epistolario 1-2
    Tutte le poesie e tutte le prose
    The Poems of Giacomo Leopardi
    Moral Fables
    Cantos
    Leopardi
    • Leopardi

      Poems and Prose

      • 256 pages
      • 9 hours of reading

      An anthology of the work of one of Italy's finest lyric poets.

      Leopardi
      4.5
    • Cantos

      • 538 pages
      • 19 hours of reading

      Giacomo Leopardi, hailed as Italy's greatest poet since Dante, presents an unfinished masterpiece in The Cantos. This work showcases his exceptional poetic talent intertwined with a profound moral awareness, characterized by its somber lyricism. As one of the early modern thinkers in the West, Leopardi's writings reflect deep introspection and a unique perspective on human existence.

      Cantos
      5.0
    • Moral Fables

      • 288 pages
      • 11 hours of reading

      First published in 1827 and here presented in a new translation by J.G. Nichols along with Thoughts, Leopardis own selected pearls of wisdom and gems of social observation, this volume will enchant both those who are familiar with and those who are new to the works of Italys last great polymath.

      Moral Fables
      4.3
    • The Poems of Giacomo Leopardi

      Translated by Frederick Townsend

      • 126 pages
      • 5 hours of reading

      Giacomo Leopardi, an influential figure of the 19th century, emerged from the conservative Papal States to engage with Enlightenment ideas, despite his secluded upbringing. His literary evolution led to the creation of a significant body of work characterized by pessimism and deep philosophical insights, aligning him with the Romantic movement. Leopardi's poetry and essays reflect profound themes of existence and human experience, establishing him as one of the era's greatest poets.

      The Poems of Giacomo Leopardi
    • Lo &"Zibaldone di pensieri&" è una sorta di diario, un&'amplissima raccolta di ragionamenti e note filosofiche, psicologiche, letterarie, che Leopardi annotò durante il corso della vita e soprattutto negli anni 1820-26.

      Zibaldone Di Pensieri 16-17
      4.4
    • Mi vida sin esperanza

      Páginas íntimas

      • 208 pages
      • 8 hours of reading

      PARA el estudio del alma leopardiana tienen especial importancia sus Pensamientos, una verdadera enciclopedia de meditaciones más o menos filosóficas y literarias, de anotaciones filológicas, de historia, etc., que el poeta escribió para sí. En ella está el fruto de sus soliloquios, desde las observaciones íntimas y poéticas hasta los razonamientos puros y fríos del hombre objetivo. De sus páginas hemos extraído estas otras que publicamos bajo el título de Mi vida sin esperanza, y a las que hemos agregado la «Carta dedicatoria a los amigos de Toscana», que figura en la edición florentina de los Cantos, y la «Despedida de Tristán al amigo», extraída de las Pequeñas obras morales. A través de este volumen, seguimos la metamorfosis del poeta que desde las dulces y serenas ilusiones del primer amor cae en el terrible anonadamiento de su melancolía. Y seguimos también la evolución de su estilo y de su agudo espíritu analítico que será, sin duda, la cruz de su vida. No ya como literato puro, sino como hombre, adherido a la vida y a la naturaleza, como filósofo, crítico y político, Leopardi es siempre poeta, imprime sentido y expresión poética a todo lo que escribe. Aun lo que nos repugna y entristece, como la muerte, el dolor y la desesperanza, se filtra suavemente en nosotros con la serena y delicada fruición de su arte.

      Mi vida sin esperanza
      4.5
    • Operette morali

      • 697 pages
      • 25 hours of reading

      Le Operette morali è una raccolta di ventiquattro componimenti in prosa, tra dialoghi e novelle dallo stile medio e ironico, scritti tra il 1824 e il 1832 da Giacomo Leopardi. Pubblicate definitivamente a Napoli nel 1835, sono l'approdo letterario di quasi tutto lo Zibaldone. I temi affrontati includono il rapporto dell'uomo con la storia, con i suoi simili e con la Natura, che Leopardi esplora attraverso una personale visione filosofica. Si confrontano i valori del passato con la situazione attuale, evidenziando la potenza delle illusioni, la gloria e la noia. Queste tematiche riflettono un cambiamento radicale nel pensiero dello scrittore: la ragione diventa l'unico strumento per sfuggire alla disperazione. A differenza dei Canti, le Operette sono state concepite interamente nel 1824. Le varie edizioni mostrano integrazioni e aggiustamenti del messaggio finale. Spesso confuse con un progetto parallelo del padre Monaldo, Giacomo si trovava in imbarazzo per il riconoscimento errato. Argomenti come quelli del Dialogo della Moda e della Morte e del Dialogo di Tristano e di un amico saranno ripresi da Carlo Michelstaedter ne La persuasione e la rettorica, come un corollario della filosofia leopardiana.

      Operette morali
      4.3
    • Minima - 9: Il manuale di Epitteto

      • 89 pages
      • 4 hours of reading

      Quando Leopardi informò l’editore Stella di Milano, il 9 dicembre 1825, di aver completato la traduzione in volgare del Manuale di Epitteto, l’opera era già ben nota e apprezzata tra i dotti. Era stata oggetto di significativi studi filologici, soprattutto in Inghilterra e Germania, e tradotta diverse volte in Italia da autori come Salvini, Pagnini, Giovio e Lapi. Leopardi non “scoprì” né “rivalutò” il Manuale, ma riuscì a rendere l’arduo greco dell’originale in una forma fluida e accessibile, che ancora oggi si legge con facilità. Inoltre, conferì all’opera una nuova rilevanza, in sintonia con il suo progetto filosofico, ben rappresentato nelle Operette morali. Redatto in un breve periodo con grande dedizione, questo “lavoruccio” era particolarmente caro a Leopardi, sia per il suo contenuto morale e filosofico, sia per la sua riuscita stilistica. Tuttavia, il poeta non ebbe mai la soddisfazione di vederlo pubblicato: la prima edizione, curata da Antonio Ranieri, apparve solo nel 1854, otto anni dopo la sua morte.

      Minima - 9: Il manuale di Epitteto
      4.3
    • L'infinito

      • 134 pages
      • 5 hours of reading

      Si può chiudere l’infinito in una bottiglia, in una scatola, in un recinto? No, ma lo si può sciogliere, celebrare, cantare, intrappolare e consegnare al futuro in 15 endecasillabi. Immortali. Per celebrare i 200 anni dalla composizione, in una preziosa edizione di “L’infinito”, la più celebre lirica di Giacomo Leopardi, con le illustrazioni di Marco Somà e un testo inedito di Daniele Aristarco, un commento per accompagnare i giovani lettori lungo i versi di questo capolavoro della poesia.

      L'infinito
      4.0
    • La realtà culturale contemporanea e il mondo dei libri; le cure e le apprensioni con cui l’autore vive ogni volta l’avventura della stampa nella corrispondenza tra Leopardi e Stella, editore fra i più intraprendenti nella vivace Milano della Restaurazione.

      Signore ed amico amatissimo. Lettere all'editore Stella
      3.0
    • Das Massaker der Illusionen

      • 308 pages
      • 11 hours of reading

      Wie Leopardi zu dem Ruf eines eher harmlosen Klassikers gekommen ist, dem allenfalls ein paar schöne, wehmütige Gedichte zu verdanken sind das ist einigermaßen schleierhaft. Er war, darin Schopenhauer ebenbürtig, einer der radikalsten Pessimisten des neunzehnten Jahrhunderts, und seine Kritik der Zivilisation erinnert an Nietzsche. Nur, daß er kein philosophisches „Hauptwerk“ hinterlassen hat, sondern ein immenses Sudelheft, den berühmten Zibaldone. Aus diesem dreitausendseitigen Konvolut hat Mario Rigoni die historischen und politischen Reflexionen Leopardis ausgezogen, eine Operation, durch die dessen subversive Kraft mit verblüffender Schärfe hervortritt. Ohne jede Rücksicht auf die Konventionen seiner Zeit, fern von rationalistischen Illusionen und utopischen Versuchungen, nimmt Leopardi Revolution und Reaktion, Demokratie und Diktatur, Fortschritt und Konservativismus ins Visier und führt unbarmherzig ihre Widersprüche vor. Einerseits erweist dieser Autor sich als genuiner Erbe Macchiavellis und Guicciardinis, andererseits greift er den Problemen unserer Tage vor. Er besteht darauf, die Dinge so zu sehen, wie sie sind, nicht wie sie sein sollten. Das unterscheidet ihn von allen Ideologen, damals wie heute.

      Das Massaker der Illusionen
      3.5
    • Canti e Frammenti / Gesänge und Fragmente

      • 309 pages
      • 11 hours of reading

      The book features a collection of poems that explore various themes, including love, nature, and existential reflections. It begins with a tribute to Italy and moves on to address significant cultural figures, such as Dante and Cicero. The poems celebrate personal milestones, like weddings and victories, while also delving into deeper philosophical musings about life and death. The collection includes notable pieces like "L'infinito," which contemplates infinity, and "Il passero solitario," reflecting on solitude. Other works, such as "A Silvia" and "Amore e Morte," examine love's complexities and the inevitability of death. The poet also engages with historical and mythological references, as seen in "Alla primavera" and "Inno ai patriarchi." Further, the anthology presents a range of emotional landscapes, from the tranquility after a storm in "La quiete dopo la tempesta" to the vibrant life depicted in "Il sabato del villaggio." The poet's introspection is evident in "A se stesso," while "La ginestra" offers a poignant commentary on resilience in adversity. The collection concludes with fragments and translations, providing a comprehensive look at the poet's life and work, enriched by notes and literary references that enhance the reader's understanding of the themes and contexts explored throughout.

      Canti e Frammenti / Gesänge und Fragmente
      4.0
    • Canti

      Edizione integrale

      • 314 pages
      • 11 hours of reading

      I Canti di Leopardi sono una delle più alte espressioni della lirica dell’Ottocento, accanto alle poesie di Hölderlin, Keats, Shelley, Baudelaire; ma sono anche un capolavoro assoluto e universale, la cui perenne attualità è dimostrata dal moltiplicarsi di studi e traduzioni in ogni Paese. Il vasto ed esaustivo commento si segnala per la limpidezza e ricchezza dell’annotazione, che tende a spiegare «Leopardi con Leopardi», facendo ricorso alle varianti autografe e ai testi in prosa del poeta.

      Canti
      4.1
    • Il "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani è un tagliente pamphlet sulla mentalità, il carattere e la moralità della società italiana di impressionante, terribile attualità. L'analisi leopardiana è spietatamente lucida, la prosa è incisiva, dura, persino crudele. L'Italia - spiega il poeta - è una terra incapace di costruire una convivenza civile, una sana dialettica; un paese dominato dal cinismo, incapace di rispettare e di esser rispettato; un agglomerato di singoli individui ognuno sprofondato nel proprio orizzonte privato, particolare; e dove l'opinione pubblica, la società civile, stenta a trovare la propria maturità, la propria autonomia. Leopardi denuncia con una prosa ariosa e caustica l'assenza di quei legami che fanno di una somma d'individui una «società civile», fondata non solo sulla legge ma sulla responsabilità della convivenza civile. Uno stato presente, quello descritto da Leopardi, che appare drammaticamente slegato dalla sua collocazione storica pre-unitaria, e che a una lettura odierna sembra assumere i connotati e le sembianze di uno stato presente indefinito e immobile, quasi il Discorso fosse riuscito a congelare non solo un momento nella storia di un popolo ma un'incapacità strutturale, genetica, endemica di quello stesso popolo.

      Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani
      3.8
    • Gedichte und Prosa

      • 313 pages
      • 11 hours of reading

      Ausgewählte WerkeAusgewählt und übersetzt von Ludwig WoldeMit einem Nachwort von Ralph-Rainer Wuthenow

      Gedichte und Prosa
      3.0
    • Memorie del primo amore

      • 62 pages
      • 3 hours of reading

      Un breve incontro, una passione che è memoria e immagine, e il lungo solco che lascia dietro di sé nell'inesorabile autoanalisi di un ventenne che sarebbe diventato uno dei più grandi poeti italiani.

      Memorie del primo amore
      4.0
    • I Pensieri di Leopardi apparvero postumi nel 1845, ma erano stati scelti e ordinati da lui stesso; ad essi accenna in una lettera, poco prima della morte, come a un «volume inedito di Pensieri sui caratteri degli uomini e sulla loro condotta in Società». Molti di questi frammenti li aveva estratti dal vasto laboratorio dello Zibaldone, altri erano del tutto nuovi. Rispetto alle prime stesure zibaldoniane, intime e immediate, questi Pensieri furono sottoposti a un lavoro di sottile rifinitura stilistica, che fa loro assumere un crudele nitore, come di epigrafi incise sotto il mobile teatro della vita. Si avverte in queste pagine, scrisse Sergio Solmi, un certo carattere di «glacialità», e insieme di puntigliosa precisione nello svelare i meccanismi nei rapporti sociali e nella mente degli uomini, questi esseri «miseri per necessità, e risoluti di credersi miseri per accidente». Accanto al grande lirico della desolazione e della favolosa infanzia, c’era in Leopardi un La Bruyère avvolto da un’aura gnostica, e mai lo vediamo parlare con tanta lucidità come in queste annotazioni.

      Pensieri
      3.9
    • Zibaldone. Die Gesamtausgabe I

      • 790 pages
      • 28 hours of reading

      Giacomo Leopardi beendet 1817 sein Notizbuch „Zibaldone di pensieri“ mit der Überlegung, dass die Literatur vom Nichts zum Wahren und weiter zur Verfeinerung führt. Das Werk, das sich jeder Gattung entzieht und über 4500 Seiten umfasst, vereint Leopardi's „dichtendes Denken“ und reflektiert den Kosmos des 19. Jahrhunderts. Es wurde erstmals vollständig ins Deutsche übersetzt.

      Zibaldone. Die Gesamtausgabe I
    • Giacomo Leopardi (1798–1837) – najwybitniejszy poeta i myśliciel włoskiego romantyzmu. Rozległe wykształcenie zdobył samodzielnie w bibliotece rodzinnego pałacu w Recanati. Samotne życie naznaczone poważnymi chorobami i kalectwem, ale „rozjaśnione geniuszem i darem rozmowy z własną duszą” wypełniły mu rozpacz, złudzenia i pisanieo „prawdach gorzkich i krystalicznie czystych”. Wydał zbiór poezji Canti (Pieśni) i tomy prozy: Dziełka moralne i Myśli. W rękopisie pozostawił4526 stron Zibaldone. Wybrał dla notatnika tytuł Zibaldone, bo to archaiczne włoskie słowo znaczy „przemieszanie”. Zapisywał swoje różnorakie myśli spontanicznie, powściągliwie i dość oschle przez piętnaście lat (1817–1832), nazywał te notatki „zapisanym chaosem”. Jednak z tego chaosu miał się wyłonić własny „porządek myślenia”. O czym? O naszym przywiązaniu do „pustkowia życia”,które bądź co bądź mamy za „rzecz nadspodziewaniewspaniałą”, chociaż nawet tej wspaniałości nieumiemy zrozumieć, gdyż „tajemne jest tu wszystko– prócz naszego cierpienia”.

      Zibaldone. Notatnik myśli. Wybór
    • Der Froschmaeusekrieg Und Seine Folgen

      • 344 pages
      • 13 hours of reading

      Poemetto satirico zooepico di otto canti in ottave, presentato come continuazione del poema pseudo-omerico Batracomiomachia (“Guerra dei topi e delle rane”), che Leopardi tradusse in tre redazioni diverse (1815, 1821-22, 1826). Iniziato intorno al 1831, il poeta vi lavorò fino alla morte; fu pubblicato postumo nel 1842. Sotto le vesti degli animali si nascondono i contendenti dei moti risorgimentali: i topi sono i liberali, le rane i reazionari, i granchi gli austriaci. L’opera fu definita da Gioberti “un libro terribile” che, mentre condanna gli oppressori, smaschera con amara ironia le ingenuità e le ipocrisie dei patrioti (in particolare degli spiritualisti cattolici), in una generale prospettiva anticonsolatoria. Testo di riferimento: Tutte le opere di G. Leopardi, a cura di F. Flora, I, Milano, Mondadori, 1958.

      Der Froschmaeusekrieg Und Seine Folgen
    • Tagebuch der ersten Liebe

      • 80 pages
      • 3 hours of reading

      Der neunzehnjährige Giacomo Leopardi lebt in der Abgeschiedenheit des gräflichen Elternhauses in den Marken. Als im Dezember 1817 die schöne, sieben Jahre ältere Cousine Gertrude Cassi-Lazzari zu Besuch kommt, entbrennt Leopardi in Liebe für die schöne Frau, die jedoch allzu bald wieder abreist. Erneut allein, beschließt der Jüngling, sein Herz zu erleichtern, indem er das Gedicht Die erste Liebe verfasst und seinen Gemütszustand in einem nicht zur Veröffentlichung gedachten Tagebuch genauestens dokumentiert. Der melancholische Jüngling versenkt sich in seine ständig aufwallenden und abebbenden Gefühle, beobachtet seinen schwindenden Appetit, seinen Ekel vor den Affekten der anderen, der ihn von der sonst so geliebten Lektüre fernhält. Er schwankt zwischen hilflosem Staunen über die neuen Empfindungen und abgeklärter Bewusstheit. Dabei verzichtet Leopardi auf die herkömmlichen Bilder, die das Verliebtsein beschreiben, und widmet sich allein seinen eigenen Erfahrungen. Indem Leopardi weniger seine Geliebte beschreibt als das Verliebtsein, erinnert er mit seinem Tagebuch der ersten Liebe nicht nur sich selbst, sondern auch seine Leser an dieses große Aufflammen der Gefühle. Nach den lieblichen ›Schmetterlingen im Bauch‹ sucht man allerdings vergeblich – es sind die »Eingeweide der Liebe«, die Giacomo vor uns ausbreitet.

      Tagebuch der ersten Liebe
    • Canti

      Edizione fotografica degli autografi - A cura di Emilio Peruzzi

      • 304 pages
      • 11 hours of reading
      Canti
    • Canti

      Edizione critica

      • 680 pages
      • 24 hours of reading
      Canti
    • Il passero e la ginestra

      libertà tra le Operette morali di Giacomo Leopardi

      • 223 pages
      • 8 hours of reading

      Modernized texts of the poet's Operette morali for senior-school students, offering a new method for reading and analysing them.

      Il passero e la ginestra
    • Una breve Nota al testo indica la provenienza del manoscritto e segnala eventuali accorgimenti specifici della trascrizione. Un saggio del curatore, di carattere non filologico ma interpretativo, propone infine alcune possibili linee di lettura, mettendo a frutto anche le suggestioni provenienti dall'autografo, ora verificabili dal lettore non professionista grazie alla riproduzione in facsimile.

      I Facsimili - 1: Autobiografie imperfette e Diario d'amore
    • Svazek, přibližující dílo italského, spisovatele, učence a básníka z rozhraní osvícenství a romantismu, přináší výbor z meditativních dialogických básnických próz, postihujících satiricky dobové pověry, a z myšlenek o povahách lidí a jejich chování ve společnosti. Doslov: JaroslavPokorný

      Sázka Prométheova
      4.5
    • Výbor z díla básníka.Čtyřicet básní - odrazů stavu duše básníka.

      Poesie luny