Gherardo Colombo Book order (chronological)
As a former magistrate currently outside active service, this author is recognized for leading or contributing to significant investigations into organized crime, corruption, terrorism, and the mafia. Today, they serve as the vice president of the Garzanti publishing house. Their published works leverage their judicial experience to meticulously and insightfully explore concepts of democracy, justice, and citizenship. Through accessible yet rigorous prose, the author demystifies complex legal and societal issues, aiming to foster a deeper understanding of democratic principles and civic responsibility among readers.





- 2024
- 2023
- 2022
La Costituzione Italiana
- 92 pages
- 4 hours of reading
A un giornalista che gli chiedeva quale libro avrebbe salvato di questi tempi se avesse dovuto scegliere, Marco Travaglio ha risposto: "Fino a qualche tempo fa avrei detto Dante o Machiavelli, ma oggi dico in assoluto la Costituzione Italiana, calpestata da destra e da sinistra". La Costituzione non più come libro per addetti ai lavori, ma come libro della memoria, da far circolare tra giovani e adulti, da far entrare in tutte le case d'Italia perché in un anno particolare di celebrazioni, ci racconti e ci ricordi come è stata pensata in origine la nostra Repubblica, su quali fondamenti si è costituita, i limiti precisi e invalicabili di chi ci deve governare, le libertà e i diritti di cui possiamo pubblicamente godere. E come unico libro della resistenza, per evitare che quelle regole auree del vivere civile vengano costantemente minacciate, ignorate o cancellate dalla barbarie del nostro tempo. Marco Travaglio, giornalista e autore di numerosi bestseller, da anni e in ogni occasione editoriale o mediatica difende strenuamente la Costituzione Italiana, a cui ha dedicato anche un ciclo di lezioni in vari centri italiani.
- 2011
Educare alla legalità. Suggerimenti pratici e non per genitori e insegnanti
- 223 pages
- 8 hours of reading
Questo libro - che nasce come completamento di "Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini" - aiuta genitori, insegnanti e tutti coloro che lavorano nella formazione a parlare ai giovani delle regole di una società civile, di rispetto della legalità e dei suoi principi, attraverso l'analisi e lo studio degli articoli più importanti della nostra Costituzione. Nato dall'esperienza diretta di Anna Sarfatti, insegnante di scuola primaria, e di Gherardo Colombo, che negli ultimi anni ha incontrato centinaia di ragazzi nelle scuole, questo saggio è uno strumento indispensabile, affinché dalla scuola primaria alla secondaria si apprendano concetti complessi con parole semplici e tanti esempi concreti. Solo imparando a conoscere la Costituzione da piccoli si può diventare cittadini consapevoli, come dice, in queste pagine, un bambino di dieci anni: "Secondo tutti i bambini che seguono la Costituzione il mondo deve essere rispettato sennò non si chiamerebbe mondo. E' grazie al mondo che siamo stati fatti e cresciuti e quindi siamo in debito e dobbiamo dargli un po' di rispetto in cambio".
- 2008
Sulle regole
- 156 pages
- 6 hours of reading
Quando parliamo di giustizia, non ci riferiamo solo alla sua amministrazione quotidiana, che coinvolge giudici, tribunali, avvocati e prigioni, ma anche a un ideale che guida la nostra convivenza. I valori fondamentali ispirano la distribuzione di diritti e doveri, libertà e limiti. Se perdiamo di vista questo riferimento ideale, l’amministrazione della giustizia ne risente, mancando di direzione. Dopo oltre trent’anni in magistratura e numerose inchieste che hanno segnato la storia italiana recente, l'autore offre una riflessione sulla cultura della giustizia e sul significato profondo delle regole. Senza rispetto per le regole, la vita in società sarebbe impossibile. Tuttavia, è essenziale una discussione pubblica sulle ragioni di tali regole per progredire e immaginare nuovi diritti e forme di convivenza. L'autore esplora anche i modelli di società ispirati dalle regole: quelli verticali, basati su gerarchia e pena, e quelli orizzontali, che rispettano la persona e cercano soluzioni alternative alla punizione. Questa seconda strada è stata tracciata sessant’anni fa dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e dalla Costituzione italiana.