Magma
- 208 pages
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A compulsive, propulsive debut about a young woman's haunting experience of love, abuse, and sex in an era of pornification by one of Iceland's most provocative writers.






A compulsive, propulsive debut about a young woman's haunting experience of love, abuse, and sex in an era of pornification by one of Iceland's most provocative writers.
Iceland is rich in folklore; the mountainous landscape, wide-open spaces, harsh climate and long winter darkness must have made it easy, in times gone by, to imagine ghosts, trolls and other supernatural creatures lurking around every corner. A Traveller’s Guide to Icelandic Folk Tales is a collection of 60 local legends, designed to accompany the traveller on the road around Iceland. The scene is set for each story with a description of the surrounding landscape and a brief history of the region, as well as practical information about routes to the various locations. The stories themselves are retold by experienced guide and historian Jón R. Hjálmarsson. Trolls and elves, wizards, ghosts, mermen and a host of other mysterious beings come to life in these pages to enliven the traveller’s journey around Iceland.
Terra di miti e leggende, l’Islanda si esprime attraverso un originale patrimonio di fiabe, raccolte in un’antologia inedita. Qui si trovano castelli stregati, draghi, viaggi marittimi con barche di pietra dei troll, e bellissime regine che si rivelano orchesse. Elfi dispettosi, giganti a tre teste e una natura «vivente» popolano queste storie, dove ogni elemento può nascondere insidie o presenze fatate. Le narrazioni esplorano l’eterna lotta tra bene e male, ricche di magie, metamorfosi e prove di astuzia e coraggio. Si rivelano anche origini di proverbi e credenze antiche, come quella degli elfi, i «figli sporchi» di Eva, che vivono in rifugi lontani dagli sguardi umani. I motivi di fiabe famose come Biancaneve e la Bella addormentata assumono risvolti inaspettati, mentre la giustizia trionfa, punendo i malvagi e premiando i virtuosi. Ogni racconto sorprende con un umorismo irriverente, una sensualità inedita e una crudezza che ricorda le saghe. Attraverso queste pagine, ci avviciniamo all’anima di un popolo che, nelle solitudini boreali, ha sempre viaggiato con la parola, l’immaginazione e la poesia.
Albertína ha undici anni, e vive con i suoi genitori nel nuovissimo complesso residenziale La Gabbia Dorata, in un appartamento senza libri, perché la lettura è considerata dannosa per i bambini e da tempo è stata bandita ogni forma di parola scritta e di informazione. Il suo unico rifugio è il bagno, dove può leggere cose interessanti come "balsamo nutriente per capelli" e "una pastiglia due volte al giorno". La città intorno a lei è ostile e deserta, le gru dei cantieri incombono ovunque e i suoi genitori sono sempre tristi e preoccupati per le continue visite di un rappresentante della perfida Banca Aurea, detentrice del mutuo stipulato per l'acquisto di quel terribile appartamento. Anche a scuola, nell'Istituto Cimici, le cose non vanno molto meglio, visto che gli studenti devono calcolare rate e interessi tutto il giorno. Ma poi, un giorno, nell'asettica Gabbia Dorata arriva la trisavola di Albertína, la bizzarra Nonna Huld, con la sua sterminata, polverosa e interessantissima biblioteca e ha inizio la più straordinaria delle avventure per salvare il mondo dalla cattiveria e dall'ignoranza... Età di lettura: da 10 anni.
Come scrive Borges, è nelle saghe islandesi che nasce il romanzo moderno, in quel mondo di eroismi, intrighi, epiche famigliari e vicende intime. E fra tutte la Laxdæla saga occupa un posto di assoluto rilievo per la bellezza poetica e le passioni che rappresenta. Coprendo 150 anni, narra le tormentate sorti di un clan norvegese che alla fine del IX secolo è il primo colonizzatore dell'Islanda dell'ovest, la valle del Laxá, il Fiume dei Salmoni, restituendoci un potente affresco del Medioevo vichingo in un'età di transizione, quando il cristianesimo fa breccia nell'antico universo pagano. Ma questa saga deve la sua speciale fama e unicità anche al ruolo dominante che hanno le donne: la grande matriarca Unnr, che conduce la famiglia dalla Scozia alle Orcadi alle Faroe prima di prendersi la sua terra sul suolo islandese; la schiava Melkorka, che si finge muta per non rivelare al padrone e amante di essere la figlia di un re d’Irlanda; e soprattutto Gudrún, “la donna più bella che fosse mai nata in terra d'Islanda”, fiera, passionale, femme fatale e "femminista", una delle eroine più popolari e affascinanti delle antiche saghe. Protagonista di un dramma di amore e vendetta che porterà Kjartan e Bolli, amici fraterni, a combattersi fino alla morte, Gudrún si chiuderà in una dolorosa e algida solitudine, finendo i suoi giorni come suora eremita.
At a grand Reykjavik hotel the doorman has been stabbed in the dingy basement room. As the manager tries to keep the murder under wraps, a glum detective takes up residence in his hotel. As Erlendur quietly surveys the cast of grotesques who populate the hotel, the web of malice, greed and corruption that lies beneath its surface reveals itself.
Un bambino capita nel mondo del piccolo Blidfinn. Ma poi sparisce. Blidfinn vince la paura e va a cercarlo. Un viaggio avventuroso e fantastico, una storia di vita, morte e amicizia. Nella grande tradizione che viene dal Nord: un libro islandese premiato e tradotto un tutto il mondo. "Sai, Blidfinn" sussurrò il Sapiente all'improvviso, "per quanto ne so, credo che sia un bambino quello che hai trovato laggiù". Si lustrò il volto antico, scacciò una mosca borbottante dall'orecchio peloso e fissò la creatura con maggior attenzione. "Sì. È decisamente un bambino". Blidfinn non ne sapeva più di prima, anche se la parola aveva un bel suono. "Bambino? Cos'è un bambino?"
A brilliant new mystery from the winner of the CWA Gold Dagger and Indridason's best book yet. In the wake of an earthquake, the water level of an Icelandic lake drops suddenly, revealing the skeleton of a man half-buried in its sandy bed. It is clear immediately that it has been there for many years. There is a large hole in the skull. Yet more mysteriously, a heavy communication device is attached to it, possibly some sort of radio transmitter, bearing inscriptions in Russian. The police are called in and Erlendur, Elinborg and Sigurdur Olii begin their investigation, which gradually leads them back to the time of the Cold War when bright, left-wing students would be sent from Iceland to study in the 'heavenly state' of Communist East Germany. The Draining Lake is another remarkable Indridason mystery about passions and shattered dreams, the fate of the missing and the grief of those left behind.
Il 1 7 aprile 1 868 una nave immensa si arena su una spiaggia della penisola di Reykjanes, in Islanda. Nella stiva, tra i barili di olio di fegato di merluzzo, viene trovata Abba, una giovane ritardata ridotta in fin di vita. La soccorre il naturalista Fridrik Fridjónsson, amante della bella vita, che la prende a vivere con sé e per lei cambia decisamente abitudini e atteggiamenti. Da dove viene Abba? Quale triste passato nasconde la sfortunata creatura? Poco a poco Fridrik scopre che il reverendo Baldur Skuggason, parroco della comunità locale, è fortemente coinvolto nel destino della ragazza. E, proprio come gli spiriti di cui narrano le antiche saghe, sotto le vesti di agnello l'uomo nasconde un animo da lupo. La vicenda esplode quando Abba muore, e tra il naturalista e il prete si giunge alla resa dei conti definitiva... Premiato nel 2005 con il prestigioso Nordic Council Literature Prize, il più importante riconoscimento letterario scandinavo, "La volpe azzurra" è un racconto carico di fascino e mistero, che affonda le sue radici nella mitologia popolare islandese e in cui riecheggia la potenza creativa del grande romanticismo ottocentesco.
In seinem Roman erzählt der isländische Autor die Geschichte einer Neunjährigen, die zum ersten Mal das Elternhaus an der Küste Islands verläßt. Als Strafe für einen Ladendiebstahl muß sie den Sommer auf einem Bauernhof im Landesinneren verbringen. Allein unter schweigsamen Bauern deutet sie die Rätsel ihrer Umgebung und ihres neuen Lebens mit Hilfe der Phantasie. "Noch viele Tage nach der Lektüre des 'Schwan' war ich wie verzaubert. In diesem Buch werden Sie einen großen europäischen Romancier entdecken, dem es mit einzigartiger Finesse gelingt, das Leben eines heranwachsenden Mädchens einzufangen." (Milan Kundera.)