Freud explores the connection between humor and the unconscious, positing that jokes fulfill hidden desires similar to dreams. He argues that humor liberates us from societal constraints, enabling the expression of repressed instincts such as sexuality and aggression. Through a diverse array of puns, witticisms, and anecdotes, Freud illustrates how jokes serve as a means of self-revelation, offering profound insights into our psychological makeup and the nature of laughter itself.
Traduzioni di Cecilia Galassi e Jean Sanders, edizioni integrali. Gli studi contenuti in questo volume esplorano la psicologia della vita collettiva, considerata sia positivamente, per l'ampliamento della coscienza umana, sia negativamente, per i condizionamenti e le repressioni che essa impone. Freud analizza questioni sociali fondamentali, tra cui la guerra, il condizionamento dell’individuo nel gruppo, l’intolleranza verso i diversi e il rapporto tra morale pubblica e privata. Egli sottolinea la crescente sfiducia nelle dichiarazioni dei testimoni, che oggi influenzano molte condanne nei processi, stimolando l'interesse per un nuovo metodo di indagine che obblighi l'accusato a dimostrare la propria colpevolezza o innocenza attraverso prove obiettive. Sigmund Freud, padre della psicoanalisi, nacque nel 1856 a Freiberg, in Moravia. È autore di opere fondamentali come L’interpretazione dei sogni e Tre saggi sulla sessualità. Insegnò all’università di Vienna dal 1920 al 1938, anno in cui, costretto dai nazisti, abbandonò l’Austria. Morì l’anno seguente a Londra, dove si era rifugiato con la famiglia. La Newton Compton ha pubblicato molte sue opere in volumi singoli e la raccolta Opere 1886/1921.