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Giovanni Orsina

    Il berlusconismo nella storia d'Italia
    La democrazia del narcisismo. Breve storia dell'antipolitica
    • Se il populismo è sintomo e non malattia, da dove deriva il nostro rancore? La storia del divorzio tra cittadino e politica si snoda da Tocqueville a Tangentopoli, passando per il Sessantotto. Oggi, la politica sembra non controllare più il futuro e ha sempre meno potere, diventando un capro espiatorio per il risentimento universale. Riconoscere che questa crisi affonda le radici nel cuore della democrazia, in crescita da almeno un secolo, è fondamentale per comprenderla a fondo. Fino a poco tempo fa, l’ascesa del populismo era vista solo attraverso la lente della crisi finanziaria. Ma se l'economia è in ripresa, perché i "partiti del risentimento" continuano a guadagnare consensi? Giovanni Orsina indaga le origini di questo fenomeno all'interno della democrazia, analizzando il conflitto tra politica e cittadini negli ultimi cento anni. Sebbene alcune fasi siano comuni all'Occidente, la peculiarità italiana emerge con Tangentopoli, dove il sacrificio simbolico di un'intera classe dirigente segna la fine della repubblica dei partiti e l'inizio di un venticinquennio di antipolitica. Questo fenomeno ha influenzato figure come Berlusconi, Renzi, Grillo e la Lega, senza che nessuno sia riuscito a contenere le sue conseguenze negative.

      La democrazia del narcisismo. Breve storia dell'antipolitica
    • Il berlusconismo nella storia d'Italia

      • 239 pages
      • 9 hours of reading

      Questo libro non si concentra su Silvio Berlusconi né sul suo operato, ma esplora il berlusconismo, analizzando il discorso pubblico del Cavaliere e il suo impatto sul paese. Giovanni Orsina propone un’interpretazione innovativa, sostenendo che il berlusconismo rappresenti un progetto ideologico e politico coerente. L’autore esamina il nucleo fondante e l’elettorato di riferimento, collocando il fenomeno in una prospettiva storica e internazionale, come manifestazione di tendenze comuni nelle democrazie contemporanee. Orsina sottolinea la necessità di approfondire le fragilità storiche italiane che hanno dato origine al berlusconismo e il modo in cui questo ha cercato di affrontarle. Si interroga sul perché la sua proposta sia sembrata ragionevole in un determinato momento e su come la democrazia italiana abbia superato altre nel cammino verso il “postnovecento”. La chiave per comprendere il berlusconismo, secondo Orsina, risiede nella capacità di guardare il mondo attraverso gli occhi di chi ha votato per Berlusconi. Solo sostituendo le spiegazioni basate su pregiudizi negativi con un’analisi delle diverse intelligenze e moralità degli elettori, si può realmente capire il fenomeno e, forse, trovare un modo per superarlo.

      Il berlusconismo nella storia d'Italia