I Napoletani
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In teoria, l'identità napoletana è forte e sedimentata nel corso di oltre due millenni, arricchita da una tradizione culturale variegata, una lingua ricca, una vasta letteratura e migliaia di canzoni celebri. Essa si esprime in un «tipo» caratterizzato da astuzia, buffoneria, pigrizia, opportunismo, ironia e istrionismo, rispecchiando le contraddizioni del paesaggio napoletano, dove cielo e mare si fondono con la presenza inquietante di un vulcano. Nella realtà, i napoletani di oggi affrontano numerosi problemi, ma mantengono speranze di riscatto e conservano un significativo patrimonio storico e culturale. Pur essendo «antichi» come la loro città, tendono a conformare comportamenti e desideri a quelli di altre città del mondo. L'autore divide il testo in due parti, «Teoria» e «Pratica», cercando di farle dialogare. Nonostante l'orizzonte di omologazione, emergono elementi di originalità partenopea. Il libro, ricco di documentazione, esplora in modo vivace e curioso la storia e la cronaca di Napoli, evitando i luoghi comuni e stimolando la curiosità del lettore sul «mistero» della napoletanità, che continua a comunicare con accenti di profonda umanità.

