John Pelham had a promising career in Hollywood until his drinking got in the way. Now, as he tries to pick up the pieces of his shattered career, he finds himself in the small town of Cleary, New York, looking for a new location for an upcoming film. But the town's inhabitants are less than excited. When his friend is murdered and the crime is covered up by the local police, John realizes just how far the town will go to keep its secrets hidden.
Cristiana Astori Books





Atlantide: 365 Racconti Horror per un anno
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Manubri: Tutto quel buio
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Susanna Marino, una studentessa squattrinata laureata in cinema, viene incaricata da un misterioso collezionista torinese di ritrovare una preziosa pellicola degli anni Venti, scomparsa durante l’occupazione nazista. Il regista è l’ungherese Károly Lajthay, il titolo Drakula halála. Si dice infatti che sia questo, e non il Nosferatu di Murnau, il primo film in cui compare il personaggio di Dracula di Bram Stoker; nessuno però è mai riuscito a trovarlo, o, se l’ha fatto, non l’ha potuto raccontare. La pellicola pare infatti maledetta, e una mano misteriosa uccide chiunque tenti di venirne in possesso. Una volta giunta a Budapest, Susanna dovrà muoversi in una città dalle atmosfere espressioniste, tra tetti acuminati e oscuri sotterranei, in mezzo a cacciatori di pellicole privi di scrupoli, poliziotti sospettosi e ambigui musicisti noise, lungo una pista di sangue che affonda le radici in un tragico passato.