Cosa aspettano le scimmie a diventare uomini
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Una giovane studentessa viene trovata assassinata nella foresta di Bainem, alle porte di Algeri. È descritta come «nuda dalla testa ai piedi. E bella come solo una fata fuggita dalla tela di un artista». La tragedia la colpisce nel bel mezzo di un banchetto nuziale, mentre il mondo intorno a lei si risveglia. La narrazione si sposta su Nora Bilal, un’investigatrice onesta e combattiva, che ignora i pericoli di una società dominata da squali assetati di potere. Nora deve affrontare uno degli «intoccabili» che controllano l’Algeria, figure di potere mai nominate ma ben conosciute. Inizia così un viaggio nel lato oscuro di un paese lacerato dalla corruzione e dall’ingordigia della classe dirigente. Un personaggio sottolinea la disperazione della situazione: «i nostri giovani non sanno cosa sia un turista o un cinema, i nostri vecchi dimenticano quello che sono stati». In questo contesto, Khadra reinventa la narrazione di genere, mescolando il noir a una denuncia sociale. La sua scrittura lirica e incisiva crea un'atmosfera tesa e soffocante, in cui emergono le voci di cittadini anonimi che sognano giustizia e un rinnovamento delle istituzioni, desiderosi di nuovi ideali.



