Una notte ho sognato New York
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Il protagonista sente l'urgenza di partire, di allontanarsi da tutto ciò che conosce. Milano, Londra e Parigi non sono abbastanza; ha bisogno di un oceano di distanza. Questo desiderio si concretizza quando, sdraiato in veranda sotto le stelle, acquista un biglietto per New York. È un ragazzo come tanti, fresco di laurea e incerto sul futuro, ma quando abbraccia la fidanzata, il suo pensiero è già rivolto alla Grande Mela. Per lui, New York rappresenta la libertà totale: incontri inaspettati, colazioni con bagel invece di cornetti, e una normalità che rende tutto straordinario. Le luci dei grattacieli brillano come stelle, mentre storie e sogni si intrecciano in una città dove tutto ciò che conta accade dopo il tramonto. Tuttavia, New York porta anche con sé la solitudine e l'indifferenza, costringendo il protagonista a confrontarsi con le proprie radici e le scelte di vita. Dovrà decidere tra famiglia e futuro, affetti passati e nuove esperienze, Italia e America. Con una narrazione che esplora la città come un personaggio, il racconto ci guida attraverso le strade di New York, rivelando volti e luoghi suggestivi. Un romanzo che invita a sognare e a vivere ogni aspetto della città che non dorme mai.
