This author delves into the complex languages of war and violence, drawing on an academic background in cinema, photography, and television theory. Their work often focuses on analyzing and producing the narratives that shape our understanding of these potent subjects. Emphasis is placed on the theoretical and practical aspects of content creation and presentation, particularly within the realms of audiovisual media and rhetoric. The approach is deeply rooted in scholarly research yet aims to resonate with a broader audience.
The narrative delves into the life of Benito Mussolini, portraying his transformation from a charismatic leader to a notorious dictator. It explores the emergence of fascism in Italy, offering a gripping historical account of the socio-political climate that enabled his rise to power. Through Mussolini's perspective, readers gain insight into the complexities of his character and the era, making it a compelling exploration of ambition, ideology, and the consequences of authoritarian rule.
This international bestseller captivates readers with its compelling narrative and rich character development. It explores themes of resilience and self-discovery, drawing readers into a world filled with emotional depth and thought-provoking insights. The story's unique setting and intricate plot weave together personal struggles with broader societal issues, making it a poignant reflection on the human experience. With its engaging prose and relatable characters, the book resonates with a diverse audience, solidifying its status as a must-read.
Antonio Scurati thematisiert in seinem neuen Essay die Gefahren des Populismus, der faschistische und rechtsextreme Politiken begünstigt. Er argumentiert, dass populistische Akteure, die oft nicht klar als rechts oder links eingeordnet werden können, das politische Leben auf Gefühle reduzieren und damit demokratische Gesellschaften gefährden.
Il 3 maggio 1938, nella nuova stazione Ostiense, Mussolini, insieme a Vittorio Emanuele III e al ministro degli esteri Ciano, attende l'arrivo di Hitler e dei suoi gerarchi per una visita in Italia. Pochi giorni prima, Hitler ha proclamato l'Anschluss dell'Austria, mentre Mussolini ha deciso di far uscire l'Italia dalla Società delle Nazioni e sta per promulgare leggi razziali estremamente dure. Nonostante ciò, molti sperano che l'ambizione dei due leader possa fermarsi. Tra di loro ci sono Ranuccio Bianchi Bandinelli, archeologo che guida Hitler tra le rovine di Roma; Renzo Ravenna, fascista e podestà di Ferrara, che si sente emarginato dalle nuove leggi; e Margherita Sarfatti, che spera in un cambiamento verso l'asse anglofrancese, ma deve fuggire di fronte all'ascesa di Claretta Petacci. Ciano, distratto da questioni personali e politiche, si trova a firmare, nel maggio 1939, il Patto d'Acciaio con Ribbentrop, un accordo che mira a garantire le basi della civiltà europea. Antonio Scurati ricostruisce con precisione il delirio di Mussolini, illuso di poter influenzare Hitler, mentre l'Italia si piega alle leggi razziali e all'alleanza con la Germania nazista. Questo periodo, culminante nell'autoinganno del fascismo, offre un potente monito per il futuro.
Wędrówkę po dziejach włoskiego faszyzmu rozpoczyna powieść M. Syn stulecia, która nie tylko zdobyła popularność, ale także wpłynęła na rewizję narodowej tożsamości Włochów. W drugim tomie autor odważniej łączy narrację z autentycznymi dokumentami, prowadząc opowieść do 1932 roku, kiedy to Duce odwiedza sanktuarium faszystowskich męczenników. Zamiast czcić poległych, zdaje się przewidywać nadchodzącą hekatombę. W 1925 roku najmłodszy premier Włoch, odpowiedzialny za morderstwo Matteottiego, leży nieprzytomny w kałuży krwi. Benito Mussolini, po klęsce wyborczej w 1919 roku, był gotowy do walki, ale teraz, po zwycięstwie, zmaga się z wewnętrznym wrogiem – chorobą wrzodową. Ta scena otwiera drugą część czarnej epopei faszyzmu, opisując przemianę wodza w dyktatora. Mussolini, ignorując wewnętrzne konflikty w partii, pragnie mierzyć się z Wielką Historią. Deleguje Augusta Turatiego do rozstrzygania sporów, zapominając o Marghericie Sarfatti. Próbuje także okiełznać temperament córki Eddy, wydając ją za Galeazza Ciano, a generałom Badoglio i Grazianiemu powierza afrykańskie podboje, które faszystowska propaganda przedstawia jako misję cywilizacyjną, w rzeczywistości będącą brutalną wojną z użyciem gazów trujących i obozów koncentracyjnych.
Nel quinto romanzo della serie M, la fine del dittatore d'Italia, il crepuscolo del fascismo, l'alba della nostra democrazia.All'indomani della seduta del Gran Consiglio che lo ha deposto, Benito Mussolini viene arrestato e costretto a trascorre il suo sessantesimo compleanno da prigioniero, sull'isola di Ponza. Ha perso tutto, non spera più niente. Trasferito alla Maddalena e poi in un albergo in cima al Gran Sasso, è liberato dagli uomini di Hitler e messo a capo di uno Stato fantoccio che dovrebbe arginare la risalita degli Alleati. È allora che la bestia ferita tenta il suo ultimo colpo di coda. Sono i mesi terribili della Repubblica di Salò, degli scontri nelle città tra fascisti e partigiani, della violenza ormai priva di argini, dei bombardamenti a tappeto. Antonio Scurati ce li racconta a partire da un luogo, Milano, dove la guerra civile tocca il suo apice, e lo fa attraverso le storie delle donne e degli uomini che hanno seguito il Duce fino all' dai gerarchi fedelissimi ai "traditori", dai figli alle amanti, dai fascisti redivivi ai generali di regime.L'impresa letteraria cominciata nel 2018 con Il figlio del secolo trova il suo dall'arresto nell'estate del 1943 allo scempio di piazzale Loreto, gli ultimi seicento giorni della vita di Benito Mussolini e dell'Italia fascista.
Trzecia część imponującej serii poświęconej drodze i wyborom Benita
Mussoliniego. Opowieść o narodzinach wyniszczającej i krwawej wojny w samym
sercu Europy. 3 maja 1938 roku Mussolini wraz z królem Wiktorem Emanuelem III
i ministrem spraw zagranicznych Galeazzem Ciano oczekuje na przyjazd pociągu z
Hitlerem i jego świtą. Kilka tygodni wcześniej Hitler proklamuje aneksję
Austrii, a Mussolini decyduje się opuścić Ligę Narodów i przygotowuje ustawy
rasowe o bezprecedensowej surowości. Pełen ślepej wiary w to, że może wpłynąć
na Führera, podejmuje fatalne w skutkach decyzje o sojuszu faszystowskich
Włoszech z nazistowskimi Niemcami. Wśród tych, którzy mają nadzieję, że
szaleństwo dwóch przywódców można powstrzymać, jest Galeazzo Ciano. Jego
wątpliwości co do wyborów Mussoliniego nasilają się zwłaszcza po podpisaniu z
Ribbentropem paktu stalowego. Antonio Scurati rekonstruuje z nadzwyczajną
precyzją opętanie Mussoliniego żądzą władzy, dobitnie ukazując reakcje Włochów
na decyzję o dołączeniu do wojny – bez wiwatów, okrzyków i owacji, za to z
jedną, lecz wielką namiętnością: strachem.
In questo seguito di "M. Der Sohn des Jahrhunderts", Antonio Scurati esplora il periodo 1925-1932, rivelando la figura di Mussolini attraverso una narrazione che intreccia eventi storici e fonti originali. Il romanzo culmina con il decimo anniversario della rivoluzione e la costruzione di un monumento inquietante ai martiri fascisti.
Nella cultura contemporanea la memoria della Shoah mantiene uno statuto speciale, che altri eventi storici non hanno. Lo si vede dalle molteplici rielaborazioni: alcune necessarie altre profondamente futili. Il saggio di Arturo Mazzarella, seguendo un originale e ramificato percorso teorico, ci mostra come la centralità della Shoah, in particolare nella cultura letteraria e visuale (da Levi, Améry, Celan, Sebald a Lanzmann, Godard e Boltanski, per fare solo alcuni nomi), ruoti fin dal principio intorno al “conflitto delle immagini” che ne fu insieme lo strumento e la posta in gioco. Alla lettera, una questione di vita o di morte.
1848. La rivoluzione infiamma l'Europa. Milano insorge contro la dominazione austriaca. In soli cinque giorni un popolo conquista la libertà, una nazione nasce, un uomo e una donna si amano perdutamente. Per farlo, tradiscono tutti, rimanendo fedeli soltanto a se stessi, alla terribile purezza di un sentimento assoluto. 1885. Il senatore del Regno d Italia Italo Morosini riceve un manoscritto anonimo. Quelle pagine, con la violenza del rinculo di una fucilata, lo sospingono indietro di quarant'anni, al momento fatidico in cui un manipolo di giovani male armati alzò le barricate per le strade di Milano e sconfisse l'esercito più potente del mondo, abbattendo a sassate l'aquila dell'impero asburgico. Ma in quelle pagine si racconta anche la bruciante passione d amore che travolse la bella Aspasia, allora musa della rivolta, ora fedele e remissiva moglie del senatore. In un mondo invecchiato, in un'Europa insanguinata dal terrorismo anarchico, quando tutte le illusioni sembrano perdute e tutte le passioni spente, il destino picchia alla porta per la resa dei conti. Intrecciato a un potente quadro del nostro Risorgimento - l'epoca più eroica e dimenticata della nostra storia - ambientato e scritto come un romanzo ottocentesco, "Una storia romantica" parla in realtà di noi, di come, straziati da una dolorosa precarietà sentimentale, siamo condannati a vivere tra le rovine di un mondo che sognò gli ideali e gli amori assoluti.
Ein Junge mit Albträumen, eine Stadt in Angst Ein Kind träumt vom Ende der Welt. Es wandelt im Schlaf, spielt mit Feuer – und niemand hat eineErklärung dafür. Dreißig Jahre später ist das Kind zum Mann geworden und erlebt einen neuen Albtraum: In seiner Heimatstadt bricht Panik aus, als mehrere Erzieher, Lehrer und Priester des Kindesmissbrauchs verdächtigt werden. Die heile Welt vieler Familien zerbricht, denn immer mehr Eltern entdecken an ihren Kindern verstörende Symptome. Doch dann bringt die Aussage einer Mutter im Gerichtssaal die Wendung. «Der Keim des Verdachts breitet sich aus und befällt Männer, Frauen, Familien und Schulen. Darin liegt die Aktualität und Faszination des Buches.» UMBERTO ECO
“Forse non mi piacciono gli uomini.” Il giorno in cui tua moglie, all’improvviso, scoppia a piangere in cucina, è una piccola apocalisse. Uno di quei giorni in cui la tua vita va in frantumi ma giunge, anche, per un attimo, a dire se stessa. E allora Glauco Revelli, chef di un ristorante blasonato, maschio di quaranta anni, padre di una figlia di tre, va alla ricerca della propria verità di uomo. Dall’ingresso nell’età adulta, l’innamoramento, la costruzione di una famiglia, la nascita e l’accudimento di una figlia, fino al disamore della moglie (che gli si nega dal momento del parto) e al ritorno feroce degli insaziabili demoni del sesso, tutto è passato in rassegna dal suo sguardo implacabile e commosso. Con Il padre infedele Antonio Scurati scrive il suo libro più personale, infiammato dal tono accorato della confessione e, al tempo stesso, il romanzo dell’educazione sentimentale di una generazione.
»M ist der beste literarische Impfstoff gegen Populismus, den es gibt.« Corriere della Sera Das verhängnisvolle Bündnis von Hitler und Mussolini markiert den Höhepunkt von M – dem großen, mit zahlreichen Preisen ausgezeichneten literarischen Bestseller aus Italien. Auf einzigartige Weise zeichnet Antonio Scurati die letzten Tage eines gespaltenen Europas nach, das nicht in der Lage ist, dem Totalitarismus zu entkommen. Am 3. Mai 1938 erwartet Mussolini in Rom Adolf Hitler zu einem Staatsbesuch. Wenige Wochen zuvor hat Hitler den Anschluss Österreichs verkündet, während sich Mussolini darauf vorbereitet, folgenreiche Rassengesetze zu erlassen. Noch gibt sich Mussolini der Illusion hin, die Entscheidungen des deutschen Staatsoberhauptes beeinflussen zu können. Doch Hitler geht aus dem Kräftemessen als Sieger hervor und verpflichtet Italien mit der Unterzeichnung des Stahlpakts als Bündnispartner. Am Abend des 10. Juni 1940 verkündet Mussolini schließlich die Entscheidung, Nazi-Deutschland im Krieg gegen die Alliierten beizustehen. Antonio Scuratis antifaschistisches Romanprojekt wird weltweit als wegweisend gefeiert. Nun liegt der dritte Roman vor, ein literarischer Triumph. »M. Der Sohn des Jahrhunderts ist eine artistische und politische Bombe.« Tiago Rodrigues, Jurybegründung Prix du Livre Européen
Nejdiskutovanější italský román posledních let – příběh Benita Mussoliniho.
Podrobná kronika fašismu z pohledu samotného Mussoliniho a dalších protagonistů hnutí. Vedle toho jsou vůdce fašismu a některé historické osoby pojaty i jako literární postavy v kontextu svého soukromého života, mnohdy bouřlivých vztahů.
Tato velkolepá společensko-politická freska zachycuje klíčové období italských dějin, léta 1919 až 1925, stav země po první světové válce, vznik nejprve fašistického hnutí, pak fašistické strany, její cestu k moci a ideové souboje s dalšími politickými stranami a proudy, především se socialisty. Popis historických událostí a momentů, které vedly k nastolení fašistické diktatury, odhaluje podíl dalších stran, hnutí i jednotlivců na jejím vzniku. Vyprávění je hojně prokládáno citáty a úryvky z dobového tisku, korespondencí protagonistů, úředních a policejních dokumentů.
Román byl v Itálii přijat širokou čtenářskou veřejností i kritikou a vnímán jako zásadní podnět k podpoře antifašismu v zemi, se stejným ohlasem se setkal i ve světě.