Giuseppe Catozzella Book order (chronological)
Catozzella's literary work delves into pressing social issues, employing a style often characterized as insightful and emotive. His narratives frequently explore contemporary crises and human experiences, prompting readers to contemplate the complexities of the modern world. Spanning novels, short stories, and plays, his writing is distinguished by its profound psychological depth and compelling narrative flow. Through his literature, Catozzella seeks to illuminate critical themes and foster dialogue around them.





Italiana
- 324 pages
- 12 hours of reading
Italiana. Una donna italiana. Maria Oliverio, altrimenti conosciuta come Ciccilla, nasce a Casole, nella Sila calabrese, da famiglia poverissima. Dalle strade del paese si sale sulla montagna che è selvaggia, a volte oscura, a volte generosa come una madre. Quelle strade, quei sentieri li imbocca ragazzina quando la sorella maggiore Teresa, tornata a vivere in famiglia, le toglie il letto e il tetto. E quelli sono i sentieri che Maria prende per combattere al fianco di Pietro, brigante e ribelle, diventando presto la prima e unica donna a guidare una banda contro la ferocia dell'esercito regio. Se da una parte Teresa trama contro di lei una incomprensibile tela di odio, dall'altra Pietro la guida dentro l'amore senza risparmiarle la violenza che talora ai maschi piace incidere sul corpo delle donne. Ciccilla passa la giovinezza nei boschi, apprende la grammatica della libertà, legge la natura, impara a conoscere la montagna, a distinguere il giusto dall'ingiusto, e non teme di battersi, sia quando sono in gioco i sentimenti, sia quando è in gioco l'orizzonte ben più ampio di una nuova umanità. Il volo del nibbio, la muta complicità di una lupa, la maestà ferita di un larice, tutto le insegna che si può ricominciare ogni volta daccapo, per conquistarsi un futuro come donna, come rivoluzionaria, come italiana di una nazione che ancora non esiste ma che forse sta nascendo con lei.
I narratori: E tu splendi
- 233 pages
- 9 hours of reading
Arigliana, un piccolo paese di montagna in Lucania, è il luogo dove Pietro e Nina trascorrono le vacanze dai nonni. Qui, tra un torrente ormai secco, una torre normanna e un palazzo abbandonato, i bambini vivono un'estate che si rivela diversa dalle altre, segnata dalla perdita della madre. La vita quotidiana scorre tra la piazza, la casa e la bottega dei nonni, mentre la comunità locale, impoverita da zi’ Rocco, un proprietario terriero senza scrupoli, vive in una stagnazione apparente. L’arrivo di una famiglia di stranieri nella torre normanna scuote il paese, suscitando domande e paure: chi sono? Cosa vogliono? La scoperta dell’altro mette in discussione i meccanismi del rifiuto e catalizza la rabbia della comunità. Tuttavia, è proprio la presenza dei nuovi arrivati a innescare un cambiamento, riaccendendo la speranza in un Sud dove sogni e tensioni si intrecciano. Per Pietro, quest'estate diventa un rito di passaggio, un percorso attraverso il dolore e la gioia, mentre affronta la morte, il tradimento e l’ingiustizia. Con una voce irriverente e saggia, l'autore crea un romanzo potente e felice, ricco di ombre e luci, tragico e divertente, semplice come le verità più profonde.
Don't Tell Me You're Afraid
- 256 pages
- 9 hours of reading
Incredible true story retold as a beautifully moving novel.