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Simonetta Agnello Hornby

    January 1, 1945

    This author is celebrated for novels offering profound psychological insight. Her work frequently delves into the intricacies of human relationships, exploring themes of memory, loss, and identity. Through an engaging style and vivid character portrayals, she draws readers into worlds that are both familiar and strange. Her writing is a celebration of the resilience of the human spirit and the capacity to find beauty in imperfection.

    Narratori: La zia marchesa
    Piano nobile
    Strade Blu: Siamo Palermo
    Vento scomposto
    Narratori: La Mennulara
    The Almond Picker
    • The Almond Picker

      • 336 pages
      • 12 hours of reading

      Like many memorable works of fiction, this surprising mystery--and love story--set in rural Sicily hinges on a single question, in this case: who is Maria Rosalia Inzerillo, known as Mennulara, the almond picker?

      The Almond Picker
      3.9
    • Narratori: La Mennulara

      • 238 pages
      • 9 hours of reading

      Da molti anni, o meglio da quando La Mennulara fu data alle stampe, Simonetta Agnello Hornby non ha fatto che pensare al giorno in cui sarebbe ritornata sul romanzo per lavorarci di nuovo e completarlo con quelli che da allora sono stati chiamati “i capitoli perduti” (nel passaggio da pc a Mac…). Si tratta di segmenti narrativi già esistenti o comunque prepotentemente immaginati che rafforzano la macchina della storia, l’atmosfera della narrazione, i profili di alcuni personaggi. Roccacolomba, Sicilia, 23 settembre 1963. È morta la Mennulara, al secolo Maria Rosalia Inzerillo, domestica della famiglia Alfallipe, del cui patrimonio è stata da sempre – e senza mai venir meno al ruolo subalterno – oculata amministratrice. Tutti ne parlano perché sanno e non sanno, perché c’è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine. In questa nuova edizione si rafforzano lo spessore della sensualità della Mennulara, gli affondi di atmosfera e gli agganci alla società siciliana dei primi anni sessanta.

      Narratori: La Mennulara
      4.1
    • Vento scomposto

      • 416 pages
      • 15 hours of reading

      “Siamo una famiglia felice e normale. Ha capito? Felice e normale.” I coniugi Pitt si sono trasferiti nel quartiere elegante di Kensington. Mike lavora come merchant banker, mentre Jenny è consulente per una catena di negozi; insieme hanno due figlie, Amy e Lucy. Sembrano una famiglia borghese e benestante, ma qualcosa inizia a non funzionare quando la maestra di Lucy nota comportamenti inquietanti nella bambina. Quella che sembra una semplice seccatura si trasforma in un incubo per Mike, costretto a confrontarsi con accuse che lo mettono alle strette. Per cercare aiuto, si rivolge a Steve Booth, un avvocato esperto in diritto di famiglia, abituato a gestire clienti in difficoltà. Mentre Jenny continua a sostenere che “Lucy sta benissimo” e difende l’innocenza del marito, il clima di sospetto e ostilità dei servizi sociali cresce. Steve e il suo team devono districarsi in una rete di accuse sempre più complessa, in un gioco paradossale di ambiguità e ossessioni. Questo romanzo giudiziario e di costume, un thriller sociale e familiare, esplora il confine tra innocenza e colpevolezza, ambientato in una Londra che spazia da interni alto-borghesi a periferie, aule di tribunale, parchi e mercati.

      Vento scomposto
      4.0
    • Strade Blu: Siamo Palermo

      • 204 pages
      • 8 hours of reading

      Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un’amicizia, ne è nata un’intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della “munnizza”, i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l’arte e le isole pedonali.Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all’Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.

      Strade Blu: Siamo Palermo
      3.8
    • Narratori: La zia marchesa

      • 322 pages
      • 12 hours of reading

      Nella seconda metà dell'Ottocento, Amalia vive in povertà con la nipote Pinuzza in una grotta ad Agrigento. Le sue giornate sono scandite dai ricordi del tempo in cui era balia di Costanza, figlia di una nobile famiglia. Con il crollo del regno borbonico e l'ascesa della mafia, l'aristocrazia perde potere e prestigio. Costanza, amata dal padre barone Domenico ma trascurata dalla madre Caterina, cresce tra servitori, divisa tra umili occupazioni e la musica. Con la decisione del barone di farne l'unica erede, Costanza deve affrontare la mondanità di Palermo, cercando un marito e una nuova identità sociale. Si innamora del marchese Pietro Sabbiamena, affascinante ma squattrinato, e la loro relazione diventa un equilibrio bizzarro: desidera il marito ma non riesce a lasciarsi andare, spia le sue avventure e cerca di proteggere il figlio avuto da una cameriera. Inoltre, si preoccupa del futuro del fratello Stefano, sposato contro il volere del padre. Dietro il suo aspetto distintivo e la sua complessa sensualità si cela un mistero e un ricordo difficile da affrontare.

      Narratori: La zia marchesa
      3.8
    • Rosie e gli scoiattoli di St. James

      • 128 pages
      • 5 hours of reading

      Rosie ha nove anni e spesso, durante le vacanze, le capita di trascorrere il tempo sugli autobus rossi di Londra. I suoi genitori sono entrambi autisti e, quando i loro turni coincidono, non possono fare altro che portarla con loro per le strade della città. Nel giorno del referendum, i genitori portano Rosie al parco di St. James. La loro missione è trovare i famosi scoiattoli che lì hanno casa. Ma come mai non ve n'è traccia? E come mai, come le racconta il Custode del parco, i nidi sono vuoti e i pellicani si sono rifugiati sull'isola del lago? La grande avventura ha inizio proprio ai piedi di una grande quercia. Lì, un mondo segreto si rivela agli occhi di Rosie che si trova nel bel mezzo di una volpi e ratti, originari del parco, vogliono scacciare una volta per tutte i nuovi arrivati per riappropriarsi delle loro terre, ma scoiattoli, pellicani e pappagalli sono pronti a resistere. Attraverso gli occhi di Rosie, viene da dov'è "casa" per ognuno di noi? Cosa significa appartenere a un paese o a una città, cosa significa essere "originari" di un luogo? Non veniamo tutti, in qualche modo, da un altrove? Forse allora, ciò che conta è come riusciamo a stare insieme, con le nostre differenze che ci portiamo dietro come una lumaca il suo guscio, eppure con il desiderio di condividere un paese, una città, un parco, un'amicizia. Età di da 9 anni.

      Rosie e gli scoiattoli di St. James
      2.8
    • La zia marchesa

      • 322 pages
      • 12 hours of reading

      This historical novel is a family saga interwoven with violent passions, cruelty, deceit, and the abuse of power. It examines the complex, often abusive relations that mark the lives of master and servant, brother and sister, husband and wife.

      La zia marchesa
      3.8