Vierzig Tage
Italien und der Beginn der Corona-Krise
Adriano Sofri is an Italian essayist, journalist, and writer whose works delve into the complexities of political and social history. His writing often explores themes of guilt, justice, and personal responsibility with a penetrating intellectual approach. Sofri's style is characterized by deep reflection and an ability to weave personal experiences into broader sociopolitical commentary. His texts offer a unique perspective on the darker periods of Italian history and their lingering impacts on the present.






Italien und der Beginn der Corona-Krise
Questo libro è un guazzabuglio su Niccolò Machiavelli, affrontando grandi questioni e storie piccole. Si inizia con un avverbio di due sillabe che introduce allo stupro frustrato del principe sulla Fortuna, e si passa a Tupac Shakur, che si rinominò Makaveli prima di essere ucciso. Machiavelli si immedesimava in figure come il papa, l’imperatore, il Valentino e il capopopolo dei Ciompi. Si esplora la politica contemporanea, il ritorno alle origini, la leggenda di San Francesco e la Costituzione. Si parla di successioni, di un papa che abolisce la morte di un altro, di presidenti che si succedono e di rivoluzionari che diventano monarchi senza dichiararlo. Si menzionano madri costituenti e padri ricchi che diseredano i figli. L’idea di ricominciare da zero, con nuovi principi e sudditi, è presente, insieme al rischio di finire come in Cambogia. Si esplora l’odio per Sarajevo e la crociata contro fra’ Dolcino. Si propone un esercizio di riscrittura di un capitolo del Principe come se fosse dedicato a una Principessa, come Caterina Sforza. Si riflette sulla fissazione di Machiavelli per le armi proprie e sulla vita dopo aver perso tutto. Infine, si racconta di una volpe incontrata di notte, simbolo di libertà e inclusione nel mondo.
Pensieri scelti e presentati da Norberto Bobbio - Postfazione di Adriano Sofri
Adriano Sofri raccoglie in questo volume scritti "di varia umanità" pubblicati su giornali e quotidiani, come "Panorama", "Il Foglio", "la Repubblica", "Diario", "Noi-Donne". Testi di varia natura, accomunati dal momento in cui sono stati composti: dal 1997, l'anno in cui Sofri entrò in prigione, al maggio 2002.
Eine Kulturgeschichte des Nagels? des Knotens? Das hört sich nach einem Buch für Liebhaber und Spezialisten an. Aber hier geht es nicht um Kuriositäten, hier geht es ums Ganze. Denn Sofri kann zeigen, daß damit eine Unterscheidung auf dem Spiel steht, die ebenso fundamental ist wie die vertrauten Gegensätze weiblich/männlich oder rechts/links. Es handelt sich um uralte, tief in der Geschichte der Menschheit verwurzelte Figuren. Und es stellt sich heraus, daß beide Erfindungen, die der Klinge und die der Schlinge, aufs engste mit dem Kampf der Geschlechter und mit dem Unterschied zwischen der linken und der rechten Seite zusammenhängen. Kein Wunder also, daß Sofris Buch auch eine politische Dimension eröffnet.