"Sfido chiunque di voi ad uscire la mattina da casa e tornare la sera senza aver sentito almeno una canzone, anche senza averlo desiderato: basta andare su un aereo, dal dentista, al supermercato, a volte anche in una sala operatoria mettono la musica. Insomma, non si può sfuggire alle canzoni". Francesco De GregoriPino Casamassima, giornalista e saggista, è stato opinionista per il web europeo del network americano CBS, e consulente editoriale della Rizzoli Libri. Attualmente scrive per Il Corriere della Sera e cura una rubrica su Il Giorno. Autore de La Storia siamo noi, collabora con History Channel e l'Università Cattolica di Milano. Prefazione di Vincenzo Micocci.
Pino Casamassima Books



'68. L'anno che ritorna
- 179 pages
- 7 hours of reading
Troveranno il corpo. Il caso Moro
Le verità nascoste dietro le menzogne e i depistaggi
- 376 pages
- 14 hours of reading
A quasi quarant'anni dal ritrovamento del cadavere dello statista democristiano in una R4 rossa, il caso Moro continua a essere una pagina aperta, riscritta innumerevoli volte. Nuove rivelazioni e smentite hanno ripetutamente riacceso l'attenzione sull'assassinio che ha segnato il destino politico del Paese, lasciando un quadro investigativo pieno di interrogativi. Si è discusso della presenza di personaggi estranei alle Brigate Rosse nel commando di via Fani e del colonnello del Sismi Camillo Guglielmi sul posto. Quale ruolo ha avuto lo psichiatra statunitense Steve Pieczenik nella strategia dell'intransigenza? Esisteva una centrale organizzativa del terrorismo a Parigi e c'era un complotto internazionale per impedire l'entrata dei comunisti nel governo italiano? Pino Casamassima ha confrontato il racconto dei brigatisti, le dichiarazioni processuali e le testimonianze politiche con i risultati delle indagini. Ha cercato di liberare la lettura dei fatti dalle manipolazioni e contraddizioni che hanno ostacolato la verità, smontando le varie tesi, più o meno plausibili. Un lavoro minuzioso e sistematico per arrivare a una ricostruzione attendibile di quei drammatici cinquantacinque giorni, il momento più buio della notte della Repubblica.