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L'Italia preromana ci ha consegnato un patrimonio ricchissimo di iscrizioni, frutto dell'esperienza scrittoria dei suoi numerosi popoli. L'Etrusco, il Messapico, il Venetico o l'Osco-umbro, considerate lingue frammentarie, sono comprensibili solo parzialmente e dopo una lunga esegesi. Allo studioso che vi si avvicini è richiesto un lavoro delicato e assiduo, ma soprattutto l'impiego simultaneo di discipline come la linguistica, l'archeologia, la sociologia, l'etnologia e il cognitivismo. Questo manuale sulle lingue frammentarie si propone allo studente, e al cultore del mondo antico, come uno strumento interdisciplinare unico per capire il valore e il senso dei testi che l'Italia antica ci ha lasciato. Il volume tratta inizialmente la definizione delle lingue frammentarie e dei metodi impiegati per il loro studio, prosegue tracciando un quadro storico ed etnologico dell'Italia antica prima dell'avvento di Roma e si addentra poi nello specifico delle singole lingue, con alcuni quadri ricostruttivi dei loro sistemi grammaticali. Completano il volume esempi di descrizione di singoli testi e appendici di approfondimento utili per la pubblicazione di iscrizioni e per lo studio degli alfabeti con strumenti informatici.
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Le lingue frammentarie dell'Italia antica, Simona Marchesini
- Language
- Released
- 2013
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- (Paperback)
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- Title
- Le lingue frammentarie dell'Italia antica
- Language
- Italian
- Authors
- Simona Marchesini
- Publisher
- Hoepli
- Released
- 2013
- Format
- Paperback
- Pages
- 207
- ISBN10
- 8820341662
- ISBN13
- 9788820341664
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Art & Culture, Social Sciences, Historical Themes, History, Literary Studies, Other History
- Description
- L'Italia preromana ci ha consegnato un patrimonio ricchissimo di iscrizioni, frutto dell'esperienza scrittoria dei suoi numerosi popoli. L'Etrusco, il Messapico, il Venetico o l'Osco-umbro, considerate lingue frammentarie, sono comprensibili solo parzialmente e dopo una lunga esegesi. Allo studioso che vi si avvicini è richiesto un lavoro delicato e assiduo, ma soprattutto l'impiego simultaneo di discipline come la linguistica, l'archeologia, la sociologia, l'etnologia e il cognitivismo. Questo manuale sulle lingue frammentarie si propone allo studente, e al cultore del mondo antico, come uno strumento interdisciplinare unico per capire il valore e il senso dei testi che l'Italia antica ci ha lasciato. Il volume tratta inizialmente la definizione delle lingue frammentarie e dei metodi impiegati per il loro studio, prosegue tracciando un quadro storico ed etnologico dell'Italia antica prima dell'avvento di Roma e si addentra poi nello specifico delle singole lingue, con alcuni quadri ricostruttivi dei loro sistemi grammaticali. Completano il volume esempi di descrizione di singoli testi e appendici di approfondimento utili per la pubblicazione di iscrizioni e per lo studio degli alfabeti con strumenti informatici.





