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Intorno alla morte di Demetrio Gandolfi, sessantenne, libraio, si sviluppa un breve giallo in cui si mescolano, come in un pasticcio gastronomico, balorde vivande: interviste televisive, errori commessi dai cronisti, coincidenze sciagurate. Ma si tace subito, su tutto. Perche è molto piu interessante seguire gli ultimi giorni di vita del solitario e abitudinario personaggio, perché certe possibili spiegazioni del delitto sono li, malamente nascoste tra indizi sicuri e tracce disseminate volutamente a caso. Ecco dunque un itinerario, un percorso iniziatico che porta da Bologna alla riviera adriatica. Ci sono tempi diversi che si confrontano: il presente è cosparso di graffiti, discoteche, pornoshop, sagre, convegni, supermarket, feste paesane in cui dilaga una disperata vitalità, soprattutto ventrale e gastronomica. C'è un inverno languente, dove tutto si confonde, tra nebbie, albe, soli malaticci, luoghi pervasi da una dozzinale metafisica. E c'è, soprattutto, una globale modificazione che riguarda case, strade, fiumi, prati, colline e che crea un pianeta sconosciuto dove il protagonista, straniero in terra straniera, si trascina a fatica. In questa complessiva discarica, il libraio Gandolfi non trova piu nulla a cui legarsi davvero, e le ragioni del delitto finisce per fornirle lui stesso che, nella pistola dell'assassino, ha trovato un sollievo, il capro espiatorio di una tregenda mediocre e torva insieme.
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Il ventre del comunista, Antonio Faeti
- Language
- Released
- 1999
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- (Paperback)
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- Title
- Il ventre del comunista
- Language
- Italian
- Authors
- Antonio Faeti
- Publisher
- Einaudi
- Released
- 1999
- Format
- Paperback
- Pages
- 179
- ISBN10
- 8806150065
- ISBN13
- 9788806150068
- Series
- Tags
- Fiction, Mystery & Thriller, Mystery Novels, Thriller, Suspense, Psychological Thrillers, Detective, Crime Series, Italian Literature
- Rating
- 1 out of 5
- Description
- Intorno alla morte di Demetrio Gandolfi, sessantenne, libraio, si sviluppa un breve giallo in cui si mescolano, come in un pasticcio gastronomico, balorde vivande: interviste televisive, errori commessi dai cronisti, coincidenze sciagurate. Ma si tace subito, su tutto. Perche è molto piu interessante seguire gli ultimi giorni di vita del solitario e abitudinario personaggio, perché certe possibili spiegazioni del delitto sono li, malamente nascoste tra indizi sicuri e tracce disseminate volutamente a caso. Ecco dunque un itinerario, un percorso iniziatico che porta da Bologna alla riviera adriatica. Ci sono tempi diversi che si confrontano: il presente è cosparso di graffiti, discoteche, pornoshop, sagre, convegni, supermarket, feste paesane in cui dilaga una disperata vitalità, soprattutto ventrale e gastronomica. C'è un inverno languente, dove tutto si confonde, tra nebbie, albe, soli malaticci, luoghi pervasi da una dozzinale metafisica. E c'è, soprattutto, una globale modificazione che riguarda case, strade, fiumi, prati, colline e che crea un pianeta sconosciuto dove il protagonista, straniero in terra straniera, si trascina a fatica. In questa complessiva discarica, il libraio Gandolfi non trova piu nulla a cui legarsi davvero, e le ragioni del delitto finisce per fornirle lui stesso che, nella pistola dell'assassino, ha trovato un sollievo, il capro espiatorio di una tregenda mediocre e torva insieme.


