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Nella sua opera maggiore, Slavoj Žižek affronta l'ideologia dominante, sostenendo la necessità di riappropriarsi di molte "cause perse" e di cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Anche se i regimi di Robespierre, Mao e dei bolscevichi hanno portato a catastrofici fallimenti, non si può ignorare l'aspirazione di "redenzione" presente in ciascuno di essi, un'aspirazione che si perde nelle società liberaldemocratiche, caratterizzate dal rifiuto dell'autoritarismo e dall'ipocrita esaltazione di una politica consensuale. Žižek propone ricette audaci, riproponendo senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è un'utopia stimolante, un balsamo per le nostre menti asfittiche, capace di offrire nuove prospettive sui fenomeni culturali e politici contemporanei. Questo libro invita a "pensare l'impensabile" con strumenti innovativi e sfida la possibilità della disfatta, richiamando il pensiero di Samuel Beckett: "Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio."
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In difesa delle cause perse, Slavoj Žižek, Cinzia Arruzza
- Language
- Released
- 2009
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- (Paperback)
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- Title
- In difesa delle cause perse
- Subtitle
- Materiali per la rivoluzione globale
- Language
- Italian
- Authors
- Slavoj Žižek, Cinzia Arruzza
- Publisher
- Ponte alle Grazie
- Released
- 2009
- Format
- Paperback
- Pages
- 640
- ISBN10
- 8862200072
- ISBN13
- 9788862200073
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Social Sciences, Historical Themes, History, Political Science & Politics, Psychological Topics, Philosophical Topics, Philosophy, Psychology, Politics, Scientific Theories, Psychoanalysis
- Rating
- 3.85 out of 5
- Description
- Nella sua opera maggiore, Slavoj Žižek affronta l'ideologia dominante, sostenendo la necessità di riappropriarsi di molte "cause perse" e di cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Anche se i regimi di Robespierre, Mao e dei bolscevichi hanno portato a catastrofici fallimenti, non si può ignorare l'aspirazione di "redenzione" presente in ciascuno di essi, un'aspirazione che si perde nelle società liberaldemocratiche, caratterizzate dal rifiuto dell'autoritarismo e dall'ipocrita esaltazione di una politica consensuale. Žižek propone ricette audaci, riproponendo senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è un'utopia stimolante, un balsamo per le nostre menti asfittiche, capace di offrire nuove prospettive sui fenomeni culturali e politici contemporanei. Questo libro invita a "pensare l'impensabile" con strumenti innovativi e sfida la possibilità della disfatta, richiamando il pensiero di Samuel Beckett: "Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio."
