Explore the latest books of this year!
Bookbot

Venere lesa

Book rating

More about the book

Lo sguardo narrativo di Paolo Maurensig si appunta sul gioco sottile e indecifrabile del conflitto amoroso. Ecco sulla scena il maturo professor Deravines e la sua giovane e inquieta moglie Angèle; ecco Giulio Colombi, uomo brillante e fragile, troppo amato dalle donne, e la sua fascinosa e trascurata fidanzata Flora. Due coppie e un narratore in fuga dal fallimento del proprio matrimonio, profondamente coinvolto nelle dinamiche sentimentali instaurate dalle affinità, dalle debolezze, dalla volontà e dal caso fra i personaggi che osserva. Un quintetto che incarna la danza intricata dell'amore. Fino a un estremo punto di svolta... Perchè l'amore, che si nutre del possesso come della sottrazione, trova il suo simbolo in una figura dell'astrologia: quella di Venere 'lesa', cioè incrinata, ferita, che allude a un'ansia immedicabile, a un gioco straziante che di eterno ha solo le regole che lo governano

Book purchase

Venere lesa, Paolo Maurensig

Language
Released
Binding
(Paperback),
Book condition
Good
Price
€0.33

Payment methods

3.0
Okay
89 Ratings

We’re missing your review here.

Title
Venere lesa
Language
Italian
Publisher
Mondadori
Format
Paperback
ISBN10
8804476567
ISBN13
9788804476566
Series
Categories
Original title
Venere lesa
Rating
3 out of 5
Description
Lo sguardo narrativo di Paolo Maurensig si appunta sul gioco sottile e indecifrabile del conflitto amoroso. Ecco sulla scena il maturo professor Deravines e la sua giovane e inquieta moglie Angèle; ecco Giulio Colombi, uomo brillante e fragile, troppo amato dalle donne, e la sua fascinosa e trascurata fidanzata Flora. Due coppie e un narratore in fuga dal fallimento del proprio matrimonio, profondamente coinvolto nelle dinamiche sentimentali instaurate dalle affinità, dalle debolezze, dalla volontà e dal caso fra i personaggi che osserva. Un quintetto che incarna la danza intricata dell'amore. Fino a un estremo punto di svolta... Perchè l'amore, che si nutre del possesso come della sottrazione, trova il suo simbolo in una figura dell'astrologia: quella di Venere 'lesa', cioè incrinata, ferita, che allude a un'ansia immedicabile, a un gioco straziante che di eterno ha solo le regole che lo governano