Explore the latest books of this year!
Bookbot

BUR Best BUR: Football clan

Perché il calcio è diventato lo sport più amato dalle mafie - Edizione aggiornata con il capitolo: Il giorno più nero, Il nuovo tifo malavitoso e la "nuova" Figc

Book rating

Parameters

  • 295 pages
  • 11 hours of reading

More about the book

Il calcio è un affare dove il denaro attira le mafie. Partite combinate, scommesse clandestine con centrali asiatiche, racket a bordo campo e merchandising tarocco sono solo alcune delle voci di un bilancio miliardario e sporco. Oltre al denaro, il football rappresenta potere: i clan acquistano squadre per ottenere consenso e influenzare le città, utilizzando i vivai giovanili e gli ultras come strumenti di controllo. Nel frattempo, le arene si svuotano e i tifosi provano delusione e disgusto. Le storie si intrecciano, dalla scalata dei casalesi alla Lazio alle immagini di Maradona e Hamsik con i padrini, fino ai tentativi di riciclare denaro attraverso la Roma e le pizzerie-lavanderia con soci come Cannavaro. Si raccontano episodi inquietanti, come le gite di Balotelli a Scampia e le promozioni in cambio di armi nella Locride. Cantone e Di Feo uniscono l'accuratezza del cronista all'esperienza del magistrato, rivelando non solo i fatti ma anche le lacune nei sistemi di controllo e sanzione della giustizia sportiva, che si basa su logiche di trattativa tra privati.

Publication

Book purchase

BUR Best BUR: Football clan, Gianluca Di Feo, Raffaele Cantone

Language
Released
2014
Binding
(Paperback)
We’ll email you as soon as we track it down.

Payment methods

3.8
Very Good
15 Ratings

We’re missing your review here.

Title
BUR Best BUR: Football clan
Subtitle
Perché il calcio è diventato lo sport più amato dalle mafie - Edizione aggiornata con il capitolo: Il giorno più nero, Il nuovo tifo malavitoso e la "nuova" Figc
Language
Italian
Released
2014
Format
Paperback
Pages
295
ISBN10
8817077720
ISBN13
9788817077729
Series
Rating
3.8 out of 5
Description
Il calcio è un affare dove il denaro attira le mafie. Partite combinate, scommesse clandestine con centrali asiatiche, racket a bordo campo e merchandising tarocco sono solo alcune delle voci di un bilancio miliardario e sporco. Oltre al denaro, il football rappresenta potere: i clan acquistano squadre per ottenere consenso e influenzare le città, utilizzando i vivai giovanili e gli ultras come strumenti di controllo. Nel frattempo, le arene si svuotano e i tifosi provano delusione e disgusto. Le storie si intrecciano, dalla scalata dei casalesi alla Lazio alle immagini di Maradona e Hamsik con i padrini, fino ai tentativi di riciclare denaro attraverso la Roma e le pizzerie-lavanderia con soci come Cannavaro. Si raccontano episodi inquietanti, come le gite di Balotelli a Scampia e le promozioni in cambio di armi nella Locride. Cantone e Di Feo uniscono l'accuratezza del cronista all'esperienza del magistrato, rivelando non solo i fatti ma anche le lacune nei sistemi di controllo e sanzione della giustizia sportiva, che si basa su logiche di trattativa tra privati.