L'orologiaio miope
Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sugli animali... che nessuno conosce
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- 214 pages
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Spesso consideriamo inquietanti gli animali che vivono in ambienti estremi, perché non riusciamo a compararli con l’unico strumento di paragone che conosciamo: noi stessi. A volte è l’aspetto a sconvolgerci, altre volte le abitudini, altre ancora la dieta; ma rimane l’idea che più qualcosa è diverso dai nostri standard più ne rimaniamo colpiti, quasi mai in senso positivo. E così restiamo a bocca aperta, straniti che qualcosa di tanto anomalo condivida lo stesso pianeta con noi, senza che nemmeno lo sospettassimo. È un po’ come scoprire che gli elfi vivono in soggiorno… Ma non c’è bisogno di tanta fantasia: queste creature “inimmaginabili” – che sembrano disegnate non tanto dal famoso orologiaio cieco di Richard Dawkins quanto da uno miope e un po’ distratto – esistono davvero. "Cos’hanno in comune Alien e una larva di crostaceo? E il caduceo dei medici con il verme di Medina? O i polpi con i replicanti di Blade Runner? L’evoluzione e la biodiversità come non le avete mai lette".
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L'orologiaio miope, Lisa Signorile
- Language
- Released
- 2012
- Binding
- (Paperback)
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- Title
- L'orologiaio miope
- Subtitle
- Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sugli animali... che nessuno conosce
- Language
- Italian
- Authors
- Lisa Signorile
- Publisher
- Codice Edizioni
- Released
- 2012
- Format
- Paperback
- Pages
- 214
- ISBN10
- 8875782954
- ISBN13
- 9788875782955
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Science
- Original title
- L' orologiaio miope
- Rating
- 4 out of 5
- Description
- Spesso consideriamo inquietanti gli animali che vivono in ambienti estremi, perché non riusciamo a compararli con l’unico strumento di paragone che conosciamo: noi stessi. A volte è l’aspetto a sconvolgerci, altre volte le abitudini, altre ancora la dieta; ma rimane l’idea che più qualcosa è diverso dai nostri standard più ne rimaniamo colpiti, quasi mai in senso positivo. E così restiamo a bocca aperta, straniti che qualcosa di tanto anomalo condivida lo stesso pianeta con noi, senza che nemmeno lo sospettassimo. È un po’ come scoprire che gli elfi vivono in soggiorno… Ma non c’è bisogno di tanta fantasia: queste creature “inimmaginabili” – che sembrano disegnate non tanto dal famoso orologiaio cieco di Richard Dawkins quanto da uno miope e un po’ distratto – esistono davvero. "Cos’hanno in comune Alien e una larva di crostaceo? E il caduceo dei medici con il verme di Medina? O i polpi con i replicanti di Blade Runner? L’evoluzione e la biodiversità come non le avete mai lette".
