Explore the latest books of this year!
Bookbot

Tascabili economici Newton - 35: Il poema dell'hashish

Book rating

Parameters

  • 100 pages
  • 4 hours of reading

More about the book

Pubblicato nel 1851 e inserito dieci anni dopo insieme agli scritti "Sul vino e sull'hashish", questo testo provocatorio e rivoluzionario scardinò i canoni dell'estetica tradizionale, aprendo la strada a una concezione del bello e dell'arte totalmente nuova: al fumatore d'hashish si ofrre infatti per Baudelaire la possibilità di accedere a un'esperienza estetica estremamente più ampia di quella concessa all'individuo in condizioni di completo controllo delle proprie facoltà fisiche e psichice. In questo nuovo universo vengono infatti accolti oggetti apparentemente insignificanti, talvolta manifestamente brutti, che fanno comunque parte del quotidiano e che l'immaginazione creativa dell'uomo può rendere interessanti. Il giudizio sul bello artistico si libera dunque dai vincoli imposti e tramandati acriticamente. La portata innovativa delle teorie di Baudelaire fu immensa, sottointendendo una capacità di osservazione straordinaria e un'adesione totale alla vita in ogni sua forma.

Book purchase

Tascabili economici Newton - 35: Il poema dell'hashish, Charles Baudelaire, Enrico Malizia, Sergio De La Pierre, Claudio Rendina

Language
Released
1992
Binding
(Paperback)
We’ll email you as soon as we track it down.

Payment methods

3.3
Okay
88 Ratings

We’re missing your review here.

Title
Tascabili economici Newton - 35: Il poema dell'hashish
Language
Italian
Released
1992
Format
Paperback
Pages
100
ISBN10
887983004X
ISBN13
9788879830041
Series
Rating
3.3 out of 5
Description
Pubblicato nel 1851 e inserito dieci anni dopo insieme agli scritti "Sul vino e sull'hashish", questo testo provocatorio e rivoluzionario scardinò i canoni dell'estetica tradizionale, aprendo la strada a una concezione del bello e dell'arte totalmente nuova: al fumatore d'hashish si ofrre infatti per Baudelaire la possibilità di accedere a un'esperienza estetica estremamente più ampia di quella concessa all'individuo in condizioni di completo controllo delle proprie facoltà fisiche e psichice. In questo nuovo universo vengono infatti accolti oggetti apparentemente insignificanti, talvolta manifestamente brutti, che fanno comunque parte del quotidiano e che l'immaginazione creativa dell'uomo può rendere interessanti. Il giudizio sul bello artistico si libera dunque dai vincoli imposti e tramandati acriticamente. La portata innovativa delle teorie di Baudelaire fu immensa, sottointendendo una capacità di osservazione straordinaria e un'adesione totale alla vita in ogni sua forma.