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Al paradiso delle signore

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Un romanzo che esplora lucidamente l’universo femminile, un testo che dà la misura del talento rappresentativo e dell’acutezza dello sguardo sociale del grande narratore francese. La vicenda della giovane provinciale Denise che, approdata timidamente a Parigi, riesce a evitarne le insidie e a domarne i mostri solo in virtù della sua integrità e della sua dolcezza, non ha nulla di edulcorato né di consolatorio: è invece, per energia di scrittura e profondità di analisi, il diagramma di un destino femminile che si realizza nel quadro di una società opulenta e spietata mantenendo intatti la sua dignità e il suo spessore. «Denise se n’era venuta a piedi dalla gare Saint-Lazare, dove, dopo tutta la notte passata sulle dure panche d’un vagone di terza classe, era scesa con i due fratelli dal treno di Cherbourg. Teneva per mano Pépé, e Jean la seguiva; tutti e tre rotti dal viaggio, sbalorditi, spersi in mezzo all’immensa Parigi, con gli occhi alzati verso le case…»

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Al paradiso delle signore, Émile Zola

Language
Released
1994
Binding
(Paperback)
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Title
Al paradiso delle signore
Language
Italian
Released
1994
Format
Paperback
Pages
257
ISBN10
8879833944
ISBN13
9788879833943
Series
Description
Un romanzo che esplora lucidamente l’universo femminile, un testo che dà la misura del talento rappresentativo e dell’acutezza dello sguardo sociale del grande narratore francese. La vicenda della giovane provinciale Denise che, approdata timidamente a Parigi, riesce a evitarne le insidie e a domarne i mostri solo in virtù della sua integrità e della sua dolcezza, non ha nulla di edulcorato né di consolatorio: è invece, per energia di scrittura e profondità di analisi, il diagramma di un destino femminile che si realizza nel quadro di una società opulenta e spietata mantenendo intatti la sua dignità e il suo spessore. «Denise se n’era venuta a piedi dalla gare Saint-Lazare, dove, dopo tutta la notte passata sulle dure panche d’un vagone di terza classe, era scesa con i due fratelli dal treno di Cherbourg. Teneva per mano Pépé, e Jean la seguiva; tutti e tre rotti dal viaggio, sbalorditi, spersi in mezzo all’immensa Parigi, con gli occhi alzati verso le case…»