The Invisible Wall
- 336 pages
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Harry Bernstein was born into a world of hardship and suffering in a northern mill town, in the shadow of the First World War.
Harry Bernstein began writing in his nineties, turning to his past after the death of his wife to explore themes of prejudice, familial love, and overcoming adversity. His works delve into the complexities of identity and intergenerational relationships, reflecting a life marked by encounters with anti-Semitism and cross-cultural romance. Bernstein's prose is distinguished by its raw honesty and profound insight into the human condition, offering a unique perspective on resilience and the search for meaning. His writing ultimately celebrates the enduring power of the human spirit.




Harry Bernstein was born into a world of hardship and suffering in a northern mill town, in the shadow of the First World War.
Der vierjährige Harry wird zum heimlichen Boten von Liebesbriefen eines jüdisch-christlichen Paares. Als die Beziehung entdeckt wird, wird das Mädchen ins Ausland verbannt. Auch Harrys Schwester Lily wehrt sich gegen die Zwangsheiratspläne ihrer Mutter mit einem Rabbi. Bernsteins Erinnerungen sind spannend und aktuell.
I sogni sono importanti nella casa di Harry. Per tutta l'infanzia, lui e i suoi cinque fratelli crescono sentendo la madre colorare il loro povero mondo con le proprie fantasie, e allora le stanze spoglie della casa si riempiono magicamente di mobili e di lussi, la fame diventa più sopportabile e le urla del padre, un ebreo polacco emigrato in Inghilterra e sempre attaccato alla bottiglia, fanno meno paura. Ma i sogni, si sa, sono come le bolle di sapone: bellissime finché le si osserva in lontananza, peccato che, quando si cerca di afferrarle, non resti niente in mano. Solo la mamma non si rassegna e continua a inseguire il suo sogno più grande, l'America. Finché, un mattino, quando Harry ha dodici anni, incredibilmente quel sogno si avvera. II postino recapita una busta proveniente da un'agenzia di viaggi sconosciuta. Quando Harry la apre e vede uscirne otto biglietti per il piroscafo diretto oltreoceano, anche se tutti sanno che è meglio non svegliare papa, tornato a notte fonda dal pub, non è possibile trattenersi dal gridare di gioia. Improvvisamente una nuova vita piena di promesse sembra accessibile e la famiglia attraversa per l'ultima volta la strada di ciottoli sotto casa, dice addio ai vicini, alle fabbriche e alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha vissuto per anni e si mette in viaggio per raggiungere alcuni parenti emigrati a Chicago.
Si conobbero a un ballo alla Webster Hall di New York e si innamorarono fin dal primo sguardo. Era il 1935 e poco dopo Harry e Ruby erano sposati. Dal loro primo appartamento, una stanza ammobiliata nell’Upper West Side, agli anni nel Greenwich Village, al centro della scena artistica newyorchese e circondati da ballerini, musicisti e scrittori, fino alla scelta di trasferirsi in una comunità per anziani nel New Jersey, la loro è la parabola del grande sogno americano. Insieme, attraverso la Grande Depressione, la guerra mondiale, il Maccartismo. Insieme, nei momenti duri – licenziamenti, crisi – e in quelli felici – l’acquisto della prima casa, la nascita dei due figli. Una storia d’amore durata quasi settant’anni.Poi succede l’inevitabile: Ruby si ammala di leucemia e muore. Uno dei due doveva essere il primo, lo sapevano, ma Harry rimane improvvisamente solo: un’esperienza del tutto nuova e devastante. Così si mette a scrivere.