Nicola Abbagnano Book order (chronological)
A leading Italian existentialist, Abbagnano developed a 'philosophy of the possible.' He critiqued fellow existentialists for either denying human potential, arguing that efforts are futile in a meaningless universe, or for exaggerating it, positing capabilities beyond our reach. His later work embraced a more naturalistic and scientific philosophical approach, though he remained critical of the complacency found in prevailing scientific worldviews. He sought a balance between acknowledging human limitations and recognizing the potential for freedom and action.






Vivere la filosofia
Da Schopenhauer alle nuove frontiere del pensiero. Per le scuole superiori. Con e-book. Con espansione online
Vivere la filosofia 1
Dalle origini alla scolastica
I nodi del Pensiero
Corso di storia della filosofia - Dall'Umanesimo a Hegel - Edizione con CLIL
I nodi del pensiero 3
Corso di storia della filosofia
Con-Filosofare
Philosophy in English. Contemporary Philosophy Tracks
La ricerca del pensiero 2B
Storia, testi e problemi della filosofia : dall'illuminismo a Hegel
ll periodo di tempo che va dalla Guerra di successione spagnola (1702-1714) alla Rivoluzione francese (1789) è dominato dai conflitti e dalla competizione coloniale tra le grandi potenze del continente europeo (specialmente Francia e Inghilterra) e dalla progressiva crisi della società dell’ancien régime. La battaglia dei Lumi contro le “tenebre” del fanatismo, del dispotismo e delle disuguaglianze coinvolge l’intera Europa, ma in particolare la Francia, i cui philosophes (Montesquieu, Voltaire, Diderot, Rousseau ecc.) “illuminano” con le loro idee la politica di alcuni grandi sovrani, e la Gran Bretagna, dove lo spirito illuministico anima soprattutto le università scozzesi. In Italia la cultura illuministica fiorisce soprattutto in Lombardia, in cui, grazie all’impulso riformista di Maria Teresa d’Austria e di Giuseppe II, operano Verri e Beccaria, e nel Regno di Napoli, dove Carlo di Borbone inaugura una stagione di rinnovamento politico e intellettuale che dalla filosofia di Vico ricava le ragioni di un appassionato impegno civile. Politicamente frantumata e uscita devastata dalla Guerra dei Trent’anni (1618-1648), la Germania esprime invece un Illuminismo per così dire “moderato”, che solo con la ripresa economica e con l’emergere della Prussia di Federico II troverà una compiuta espressione nel criticismo di Kant e nell’idea della ragione quale tribunale del mondo e di se stessa.








