Set against the backdrop of World War II, the narrative follows Milton, a former English literature student turned partisan, as he grapples with jealousy over his love for Fulvia and a friend’s betrayal. His quest to rescue the captured Giorgio unfolds through a chaotic landscape filled with danger and emotional turmoil. The novel explores the intense interplay of love and war, praised for its compelling blend of absurdity and mystery, culminating in an exhilarating conclusion that captures the essence of human conflict and longing.
L’ingegner Ivo Brandani è sempre vissuto in tempo di pace. Quando il libro comincia, il 29 maggio 2015, Ivo ha sessantanove anni, è disilluso, arrabbiato, morbosamente attaccato alla vita. Lavora per conto di una multinazionale a un progetto segreto e sconcertante, la ricostruzione in materiali sintetici della barriera corallina del Mar Rosso: quella vera sta morendo per l’inquinamento atmosferico. Nel limbo sognante di un viaggio di ritorno dall’Egitto, si ricompongono a ritroso le varie fasi della sua esistenza di piccolo borghese: la decadenza profonda degli anni Duemila, i soprusi e le ipocrisie di un Paese travolto dal servilismo e dalla burocrazia, il sogno illusorio di un luogo incontaminato e incorruttibile, l’Egeo. E poi, ancora indietro nel tempo, le lotte studentesche degli anni Sessanta, la scoperta dell’amore e del sesso, fino ad arrivare al mondo barbarico del dopoguerra, in cui Brandani ha vissuto gli incubi e le sfide della prima infanzia. Chirurgico e torrenziale, divagante e avvincente, La vita in tempo di pace racconta, dal punto di vista di un antieroe lucidissimo, la storia del nostro Paese e le contraddizioni della nostra borghesia: le debolezze, le aspirazioni, gli slanci e le sporcizie, quel che ci illudevamo di essere e quel che alla fine, nostro malgrado, siamo diventati.
Here is the world's most famous master plan for seizing and holding power. Astonishing in its candor The Prince even today remains a disturbingly realistic and prophetic work on what it takes to be a prince . . . a king . . . a president. When, in 1512, Machiavelli was removed from his post in his beloved Florence, he resolved to set down a treatise on leadership that was practical, not idealistic. In The Prince he envisioned would be unencumbered by ordinary ethical and moral values; his prince would be man and beast, fox and lion. Today, this small sixteenth-century masterpiece has become essential reading for every student of government, and is the ultimate book on power politics.