L'uomo è considerato il più infelice degli esseri viventi, consapevole della morte fin dalla giovinezza, ma senza collegarla alla propria sorte. Con l'invecchiamento, si sente 'zavorra' per lo Stato e 'soggetto a rischio' per le assicurazioni, che lo valutano come un'auto usata. Sorprendentemente, inizia ad amare intensamente la sua vita, ricordando la gioventù segnata da bombe e fame, ma anche da emozioni immense, come la libertà di esprimersi. La serenità di quel tempo era amplificata dall'assenza di smartphone e social media, che oggi possono trasformare bulli in criminali. Goldoni osserva con occhio critico i comportamenti dei suoi connazionali, evidenziando il galateo contemporaneo, dove la conversazione viene interrotta per rispondere a un messaggio. Con una saggezza derivante dalla sua esperienza della storia italiana post-bellica, offre uno sguardo bonario ma impietoso sulle dinamiche individuali e collettive. Questo libro, ironico e autoironico, ritrae l'Italia di oggi in un confronto con quella di ieri, dimostrando che, nonostante il tempo, gli italiani continuano a barcamenarsi tra i loro storici difetti.
Luca Goldoni Books






Vai tranquillo
- 232 pages
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Milano, Mondadori, 1985, 8vo cartonato con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 226. Con dedica autografa firmata dell'A.



