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Laura Frausin Guarino

    La scala di ferro
    Biblioteca Adelphi - 338: I fantasmi del cappellaio
    Jezebel
    The Strangers in the House
    Le campane di Bicêtre
    Due
    • La porta

      • 145 pages
      • 6 hours of reading
      La porta2024
      3.5
    • La scala di ferro

      • 179 pages
      • 7 hours of reading

      Tutto era cominciato con una vertigine e un intenso calore alla gola. Dopo aver consultato vari medici, l'ultimo gli aveva consigliato di tenere un diario delle sue crisi, annotando anche ciò che sua moglie non mangiava. Così, tra le pagine di un libro, iniziò a spiarla, ascoltando le sue telefonate e cercando prove. A volte si sentiva in colpa per i suoi sospetti, considerando quanto si amavano. Altre volte, desiderava afferrarla per le spalle e chiederle la verità, ricordando i quindici anni trascorsi insieme, l'intimità condivisa e il loro letto come universo comune. Ma riuscirà mai a esprimere quella richiesta? In questo romanzo, dall'atmosfera hitchcockiana, l'autore delinea con inquietanti chiaroscuri la figura di una dark lady nella Parigi degli anni Cinquanta.

      La scala di ferro2016
      3.8
    • Per parlare di sessualità Foucault ha ricostruito i percorsi del "soggetto desiderante", risalendo dall'epoca moderna fino all'antichità classica ("L'uso dei piaceri") e procedendo poi ai primi due secoli della nostra era nel mondo greco-romano ("La cura di sé"). In questo periodo storico, forse per la prima volta si affermano preoccupazioni e valori individualistici, un'attenzione nuova al privato, una moralità personale autonoma, ormai sganciata dalla sfera pubblica e non ancora inserita in una visione totalizzante del divino e della relazione dell'uomo a esso. Questo libro attraversa con intelligenza e originalità i documenti di un'epoca eccezionalmente fertile: dalla trattazione dei sogni a sfondo sessuale di Artemidoro, ai trattati di medicina di Galeno, alla meditazione di Epitteto, Marco Aurelio, Seneca. "La cura di sé" è il terzo volume di quella "Storia della sessualità" di cui Michel Foucault aveva esposto ne "La volontà di sapere" il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si sia costituito qualcosa di simile a una "esperienza della sessualità", una nozione ormai a noi familiare e che tuttavia è apparsa solamente all'inizio del diciannovesimo secolo.

      Storia della sessualità - 3: La cura di sé2014
    • Three Bedrooms in Manhattan

      • 192 pages
      • 7 hours of reading

      A recently divorced actor and a no less lonely woman meet by chance in a New York diner. The city - its bars, its cheap motels and its rented rooms - becomes the cinematic setting of the couple's escalating and mysterious relationship. A move against desperation and drift, their affair nevertheless glows with an urgent and compulsive romance. Georges Simenon was one of the most popular twentieth-century novelists. Three Bedrooms in Manhattan - closely based on the story of his own meeting with his second wife - is his most passionate and revealing work.

      Three Bedrooms in Manhattan2011
      3.5
    • Il dio del massacro

      • 91 pages
      • 4 hours of reading

      Fin dalle primissime battute di questa commedia al tempo stesso esilarante e feroce appare chiaro perché Roman Polanski abbia deciso di portarla sullo schermo – e perché attori come Isabelle Huppert, Ralph Fiennes e James Gandolfini abbiano voluto interpretarla a teatro. Poche volte, infatti, un autore è stato capace di squarciare con altrettanto soave crudeltà i veli destinati a ricoprire la costitutiva barbarie della creatura umana. Nel lindo, assennato salotto borghese in cui due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere, da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere, una questione in fondo di poco conto (una lite scoppiata ai giardinetti tra i rispettivi figli), vediamo sgretolarsi a poco a poco le maschere di benevolenza, tolleranza, buona creanza, e di correttezza politica, apertura mentale, dirittura morale; e sotto quelle maschere apparire il ghigno del nume efferato e oscuro che ci governa sin dalla notte dei tempi: il dio del massacro, appunto. Con uno humour corrosivo e una sorta di noncurante cinismo (e senza mai assumere il tono del moralista), in una lingua volutamente media, che sfodera tutto il suo micidiale potere, Yasmina Reza costruisce un brillante psicodramma, porgendo allo spettatore (e al lettore) uno specchio deformante nel quale scoprirà, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che lo riguarda molto da vicino.

      Il dio del massacro2011
      3.8
    • «Ma cos’hanno i romanzi di Simenon, che ci rimangono incollati alle mani e non ci danno tregua fino all’ultima pagina? E perché ogni volta ci lasciano dentro un’amarezza strana, come se ci avessero portato in un punto dove non volevamo arrivare, che non volevamo conoscere? La risposta probabilmente sta nella profonda onestà intellettuale di Simenon, nella sua incapacità di mentire, di raccontarci la vita migliore di quello che è ... i suoi romanzi nascono dalla consapevolezza di ciò che veramente sono gli esseri umani, di quali forze segrete li muovono, e di quanto provano inutilmente a dimenticare la propria implacabile sostanza. Una conferma arriva da questo romanzo del 1954, L’orologiaio di Everton ». Marco Lodoli

      Gli Adelphi - 368: L'orologiaio di Everton2010
    • Due

      • 237 pages
      • 9 hours of reading

      «Chi meglio della signora Némirovsky ha saputo scrutare l'anima passionale della gioventù del 1920?» scrisse il critico Pierre Loewel. Le giovani coppie che si amano in una notte primaverile, dopo la Grande Guerra, sembrano avere un solo desiderio: vivere intensamente, ignorando le ombre della vita. Tuttavia, uno dei protagonisti si interroga su come avvenga il passaggio dall'amore all'amicizia nel matrimonio, una domanda che diventa il filo conduttore del racconto. Con uno sguardo ironico e compassionevole, Némirovsky guida i suoi personaggi attraverso le altezze e le profondità della passione, fino alla stabilità, a volte un po' monotona, dell'amore coniugale. Alcuni di loro, in momenti di nostalgia, rimpiangeranno l'«ebbrezza triste e folle dell'amore», e molti si avventureranno nei sentieri insidiosi dell'adulterio. Tuttavia, il tempo porterà una rivelazione sorprendente: l'essenza del matrimonio, quell'«essere due», e il «flusso discontinuo» dell'amore coniugale conferiscono alla coppia una sorta di «invincibilità».

      Due2010
      5.0
    • All Our Worldly Goods

      • 288 pages
      • 11 hours of reading

      Taut, evocative and beautifully paced, All Our Worldly Goods points up with heartbreaking detail and clarity how close were those two wars, how history repeated itself, tragically, shockingly...

      All Our Worldly Goods2009
      3.8
    • Le campane di Bicêtre

      • 261 pages
      • 10 hours of reading

      Quando René Maugras, direttore di un importante quotidiano parigino, riprende conoscenza in ospedale, ha solo vaghi ricordi della serata precedente, trascorsa a cena con amici influenti. Dopo un momento di assenza, scopre di essere stato trovato privo di sensi. I medici lo rassicurano sulla sua guarigione, ma a lui non importa. La sua mente è affollata da pensieri e ricordi, e una domanda emerge: «A che scopo?». Si interroga sul significato della sua vita e del suo status di persona importante, riflettendo sul suo operato e sul perché abbia faticato tanto per raggiungere il successo. Mentre medici, infermieri, amici e familiari si chiedono cosa stia pensando, Maugras, con una lucidità disarmante, compie un bilancio della sua esistenza. Si sofferma in particolare sulla sua relazione con la moglie Lina, che per lui è diventata quasi estranea e che sta lottando contro l’alcolismo. La sua introspezione lo porta a confrontarsi con la realtà della sua vita e delle sue scelte, rivelando un profondo senso di solitudine e disillusione.

      Le campane di Bicêtre2009
      3.9
    • A stunning novel about mothers and daughters, about vengeance, and an aging, still beautiful woman on trial for shooting her lover. In a French courtroom, the trial of a woman is taking place. Gladys Eysenach is no longer young, but she remains striking, elegant, cold. She is accused of shooting dead her much-younger lover. As the witnesses take the stand and the case unfolds, Gladys relives fragments of her past: her childhood, her absent father, her marriage, her turbulent relationship with her daughter, her decline, and then the final irrevocable act. With the depth of insight and pitiless compassion we have come to expect from the acclaimed author of Suite Francaise, Irene Nemirovsky shows us the soul of a desperate woman obsessed with her lost youth.

      Jezebel2007
      3.9