Explore the latest books of this year!
Bookbot

Marinella D'Alessandro

    Conversations in Bolzano
    Confessioni di un borghese
    Biblioteca Adelphi - 358: Le braci
    Colori e anni
    • Colori e anni

      • 296 pages
      • 11 hours of reading

      All' inizio del 1900, in un paese della provincia ungherese, una giovane e bella donna di nome Magda decide di sposare un avvocato che le promette una vita agiata, rinunciando al suo amore. La sua vita cambia completamente quando il marito si suicida dopo aver fallito nelle elezioni locali. Il suo secondo matrimonio si trasformerà rapidamente in un inferno. Margit Kaffka, una delle più importanti scrittrici della letteratura ungherese moderna, affronta con una profonda analisi psicologica le contraddizioni, le infelicità e i desideri delle donne che vivevano all'inizio del XX secolo.

      Colori e anni
      3.4
    • Biblioteca Adelphi - 358: Le braci

      • 181 pages
      • 7 hours of reading

      Come un Roth o uno Schnitzler allo stato incandescente: così ci appare oggi, fin dalle prime pagine, questo superbo romanzo. Ma anche, si potrebbe aggiungere, come una sequenza di scene viste attraverso l’obiettivo di Max Ophüls. Quanto all’autore, Sándor Márai fu uno di quei grandi a cui accadde, per un certo tratto della loro vita, di essere famosi e che i cataclismi politici finirono poi per relegare ai margini. Questo libro riaffiora dunque dall’oblio – con il gesto imperioso di qualcosa che non si potrà più dimenticare. Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili (una di quelle amicizie maschili non meno intense del rapporto fra due gemelli monozigoti), tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l’altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null’altro contava, per loro. Perché? Perché condividono un segreto che possiede una forza singolare: «una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione». Tutto converge verso un «duello senza spade» – e ben più crudele. Tra loro, nell’ombra, il fantasma di una donna. E il lettore sente la tensione salire, riga dopo riga, fino all’insostenibile, mentre scorre una prosa incalzante, nitida, senza scampo. Le braci fu pubblicato per la prima volta nel 1942.

      Biblioteca Adelphi - 358: Le braci
      3.9
    • Confessioni di un borghese

      • 467 pages
      • 17 hours of reading

      A trentaquattro anni, quando tanti muovono i primi passi nella vita letteraria, Márai pubblicò un libro di memorie di allarmante, definitiva maturità: Confessioni di un borghese . E lo fece in un momento (la metà degli anni Trenta) in cui, anche se pochi se ne rendevano conto, tutto ciò che era accaduto in precedenza assumeva una tinta di vecchia Europa , sebbene si presentasse a volte come la punta della modernità più sfrenata, con tutti i suoi eccessi – sessuali, intellettuali, politici. È il caso della Berlino dove Márai era vissuto pochi anni prima, e che gli era apparsa come un «unico, continuo ballo in maschera». In questo che è anche uno scintillante romanzo di formazione seguiamo il narratore dall’infanzia nella cittadina di Kassa, sullo sfondo del tramonto di quella civiltà danubiana che la storia di lì a poco cancellerà, agli anni in cui, spinto da una vorace curiosità e irrequietezza, abbandona il suo paese per una destinazione a lui stesso ignota. Cominciano così le peregrinazioni nell’Europa fra le due guerre: da Lipsia a Weimar, da Francoforte alla Berlino degli anni Venti (in cui «tutti si davano alla pazza gioia, come avvertendo l’approssimarsi di una catastrofe»); quindi a Parigi, dove con la giovane moglie Lola condivide un’esistenza bohémienne, fra alberghi equivoci e miseri bistrot, templi della mondanità internazionale e caffè dell’emigrazione politica di Montparnasse. E ancora sarà a Firenze, a Londra, in Medio Oriente – sino al momento in cui, mettendo fine agli anni di apprendistato, deciderà di tornare in quella patria «ufficiale, poliziesca, imbandierata e fanatizzata» nella quale, nonostante tutto, per diventare uno scrittore bisognerà cercare «la vera patria, che è forse la lingua, o forse l’infanzia». Confessioni di un borghese apparve per la prima volta, in due volumi, fra il 1934 e il 1935.

      Confessioni di un borghese
      3.9
    • Conversations in Bolzano

      • 294 pages
      • 11 hours of reading

      It is midnight, October 31st 1758 and Giacomo Casanova has escaped from a Venetian prison after sixteen months consigned to darkness and the underworld. Shaking off the enforced solitude, Casanova makes his way Bolzano - the small village where he was dealt a cruel hand.

      Conversations in Bolzano
      3.8