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Storia della sessualità - 2: L'uso dei piaceri

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L'uso dei piaceri è il secondo volume di quella Storia della sessualità di cui Michel Foucault aveva esposto ne La volontà di sapere il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si era costituito qualcosa di simile a una 'esperienza' della 'sessualità', nozione familiare e tuttavia apparsa solamente all'inizio del diciannovesimo secolo. Parlare di sessualità come di un'esperienza storicamente singolare ha richiesto di ricostruire i percorsi del 'soggetto desiderante', risalendo dall'epoca moderna fino all'Antichità classica. L'uso dei piaceri, appunto, entra nel vivo della rappresentazione delle pratiche e delle teorie sessuali nella città greca, e dà così concreto avvio a un'opera storiografica dall'ambizione assolutamente unica: non più indagine parziale o settoriale sui problemi della sessualità, essa presenta globalmente la genealogia dell'esperienza più ignota, anche quando più esibita, della nostra cultura e della nostra storia, offrendoci al contempo una sorta di specchio delle radici più remote e cancellate della logica degli odierni comportamenti sessuali.

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Storia della sessualità - 2: L'uso dei piaceri, Michel Foucault

Language
Released
2015
Binding
(Paperback)
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4.1
Very Good
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Title
Storia della sessualità - 2: L'uso dei piaceri
Language
Italian
Publisher
Feltrinelli
Released
2015
Format
Paperback
Pages
272
ISBN10
8807885948
ISBN13
9788807885945
First published
1984
Original title
L'usage des plaisirs
Rating
4.1 out of 5
Description
L'uso dei piaceri è il secondo volume di quella Storia della sessualità di cui Michel Foucault aveva esposto ne La volontà di sapere il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si era costituito qualcosa di simile a una 'esperienza' della 'sessualità', nozione familiare e tuttavia apparsa solamente all'inizio del diciannovesimo secolo. Parlare di sessualità come di un'esperienza storicamente singolare ha richiesto di ricostruire i percorsi del 'soggetto desiderante', risalendo dall'epoca moderna fino all'Antichità classica. L'uso dei piaceri, appunto, entra nel vivo della rappresentazione delle pratiche e delle teorie sessuali nella città greca, e dà così concreto avvio a un'opera storiografica dall'ambizione assolutamente unica: non più indagine parziale o settoriale sui problemi della sessualità, essa presenta globalmente la genealogia dell'esperienza più ignota, anche quando più esibita, della nostra cultura e della nostra storia, offrendoci al contempo una sorta di specchio delle radici più remote e cancellate della logica degli odierni comportamenti sessuali.