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Stefano Valente

    Lo specchio di Orfeo
    Nikephoros Blemmydes, 'Epitome physica'
    • Nikephoros Blemmydes, 'Epitome physica'

      Untersuchungen zur handschriftlichen Überlieferung

      • 219 pages
      • 8 hours of reading

      Die Epitome physica des Nikephoros Blemmydes (1197 - nach 1269) gilt als eines der meistverbreiteten Lehrbücher aristotelischer Naturphilosophie in der byzantinischen und nachbyzantinischen Welt. Dennoch blieb die handschriftliche Überlieferung bisher gänzlich unerforscht und der Text wurde nie in Form einer kritischen Edition zugänglich gemacht. Die Epitome physica stellt das zweite Buch der s Gamma Gamma pi mi (Einführendes Kompendium) dar, deren erstes Buch der Logik gewidmet ist. Als Grundlage dienten Blemmydes im Wesentlichen Aristoteles und seine Kommentatoren (sowie für den astronomischen Teil den Stoiker Kleomedes), wobei er versuchte, eine Synthese der antiken Naturphilosophie mit der christlichen Weltanschauung zu erreichen. Von den über 120 erhaltenen Manuskripten der Epitome, die vom 13. bis ins 19 Jh. datieren, werden im vorliegenden Buch die Handschriften aus der Palaiologenzeit sowie die Mehrheit derjenigen aus der Renaissance manuskriptologisch und philologisch untersucht sowie ihre textgeschichtlichen Beziehungen rekonstruiert. Daneben kommen auch die Verbreitung und der kulturelle Stellenwert der Epitome physica in der byzantinischen Welt und in der europäischen Renaissance zur Darstellung.

      Nikephoros Blemmydes, 'Epitome physica'
    • Lo specchio di Orfeo

      • 273 pages
      • 10 hours of reading

      Lo studioso di manoscritti antichi Carl Darmesteter muore cadendo dal balcone di un albergo a Lisbona, dove si trova per un convegno. Jonas Leustig, il suo più fidato allievo, sospettando che si tratti di un omicidio, cerca possibili indizi negli appunti sugli ultimi studi del professore e nei files del suo computer. Scopre così che poco prima della morte Darmesteter si stava occupando di uno sconosciuto manoscritto medioevale, il De Orpheo, che nella narrazione del mito di Orfeo nasconde un segreto di vitale importanza. Le anomalie di questo antico poema, le reticenze dei proprietari e le indicazioni lasciate da Darmesteter porteranno Leustig a una scoperta sensazionale, in grado di sconvolgere le menti e gli equilibri mondiali. Ma a quanto pare Leustig non è il solo a conoscere la verità: qualcuno gli da la caccia, ansioso di impossessarsi del suo segreto. Qualcuno dall'aspetto del tutto simile al nostro; ma anche qualcuno che ha il volto degli antichi faraoni d'Egitto.

      Lo specchio di Orfeo